Area Urbana
LUTTO NEL CALCIO
Tragedia a Rende: colto da malore mentre passeggia, muore Carmelo Miceli icona del calcio calabrese
Lutto nel mondo del calcio. Il 67enne cosentino Carmelo Miceli è morto oggi colto da un malore mentre stava passeggiando

COSENZA – Lutto nel mondo del calcio: è morto a 67 anni il cosentino Carmelo Miceli, simbolo della storia calcistica di Rende. Fortissimo difensore, all’ora nel ruolo di libero, Miceli è stato l’unico rendese ad avere giocato in serie A con le maglie di Lecce e Ascoli. È stato anche tecnico delle giovanili del Cosenza calcio. Miceli è stato stroncato da un infarto nel primo pomeriggio a Rende, mentre stava passeggiando. L’ex calciatore e tecnico avrebbe chiesto aiuto ai passanti, che hanno immediatamente chiamato il 118. Nonostante il rapido intervento di diverse ambulanze e i tentativi di rianimazione, le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso.
Nato a Cosenza nel 1958 e formatosi nel settore giovanile del Rende, Miceli è diventato una vera e propria icona del Lecce, con cui ha collezionato quasi 330 presenze in ben 11 stagioni e ottenendo con i giallorossi la prima storica promozione nella massima Serie italiana. Durante la sua carriera ha vestito anche la maglia del Catanzaro, disputando due stagioni per un totale di 61 partite e 2 gol, nella stagione 87-88 anche 21 presenze con l’Ascoli e poi Nola. La sua scomparsa priva il calcio nazionale e regionale di un personaggio amato e rispettato. Rimasto nel mondo del calcio anche con il ruolo di allenatore, Carmelo Miceli era spesso spettatore sui campi italiano, compreso il Partenio di avellino dove era impegnato il figlio.

Carmelo Miceli icona del Lecce
“Con le sue 331 presenze complessive tra Serie A e Serie B, è stato il terzo giocatore più presente nella storia dell’US Lecce, squadra con cui debuttò in Serie B nella stagione 1977/78. Vi rimase per undici stagioni, contribuendo nel 1985 alla prima, storica promozione dei giallorossi in Serie A. Considerato il terzo capitano più importante di sempre, fu uno dei protagonisti assoluti d quella storica ascesa in Serie A ed è anche tra i recordman di presenze in Coppa Italia. Indelebile il ricordo della sua corsa verso la curva giallorossa dopo il gol al Cesena: un gesto dedicato alle foto dei compagni Ciro e Michele, scomparsi poco prima in un tragico incidente stradale”. L’Unione Sportiva Lecce ha espresso il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Miceli.
La carriera in panchina di Carmelo Miceli
Terminata l’attività agonistica, Miceli ha intrapreso il percorso da allenatore, iniziando nel Settore giovanile del Cosenza prima di passare alla guida del Messina in prima squadra. È stato vice allenatore sia in riva al Crati sia a Catanzaro, accumulando esperienza e stima. Numerose anche le sue avventure sulle panchine dei Dilettanti calabresi, tra cui Corigliano, Rossanese, Palmese, Montalto e Roggiano. La sua morte, sopraggiunta a 67 anni, ha lasciato nello sconforto amici, colleghi e tanti appassionati che ne ricordano professionalità e umanità. Dolore e cordoglio da parte di tutto il mondo del calcio: nazionale, regionale, provinciale e dilettantistico.




















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