Ionio
CARCERE AL COLLASSO
Carcere di Rossano fuori controllo: «Sicurezza al collasso dopo la rimozione della direttrice»
ll sindacato di polizia penitenziaria Sinappe denuncia un grave deterioramento della sicurezza nel carcere di Rossano dopo la rimozione della direttrice Ciambrello, chiedendo un intervento urgente del Governo

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – “Nel carcere di Rossano si registra una situazione fuori controllo. Il livello di sicurezza dell’istituto sarebbe in forte deterioramento“. Lo afferma, in una nota, il sindacato di polizia penitenziaria Sinappe.

Le criticità nel carcere di Rossano dopo la rimozione di Ciambrello
“A ciò si aggiunge un elemento – si aggiunge nel comunicato – che il nostro sindacato ritiene impossibile ignorare: dopo l’avvicendamento e la rimozione, decisa dai vertici del Dap, – della direttrice Elisabetta Ciambrello, dirigente che per oltre dieci anni aveva garantito stabilità ed equilibrio nell’istituto, la struttura non ha più ritrovato un assetto funzionale. La sua rimozione, considerata dal personale alla stregua di una vera e propria deportazione amministrativa, non ha prodotto alcun miglioramento. Al contrario, il nuovo assetto gestionale, dalla direzione alla rimozione del comandante in missione, non ha portato alcun frutto e la sequela di eventi critici registrati negli ultimi mesi ne rappresenta la conferma più evidente.
Le informazioni raccolte, su cui manteniamo il massimo riserbo, anche per evitare interferenze con eventuali accertamenti dell’autorità giudiziaria, descrivono un quadro organizzativo che desta allarme. Da quanto risulterebbe, alcune scelte gestionali avrebbero consentito un’apertura non adeguatamente controllata di aree a regime differenziato, in apparente contrasto con le direttive del nuovo Direttore generale del Dap e con la linea di rigore adottata dal governo nella lotta alla criminalità organizzata”.
La richiesta di chiarimento e intervento istituzionale
“Se questo rappresenta il nuovo corso amministrativo voluto per Rossano – afferma il segretario generale del Sinappe, Roberto Santini – è doveroso un immediato chiarimento istituzionale. Non si può parlare di miglioramento mentre il personale opera in un contesto che sfugge progressivamente al controllo. Riteniamo necessario procedere alla rimozione del comandante di reparto, alla sostituzione dei vertici responsabili dell’attuale gestione e all’attivazione di un’ ispezione ministeriale urgente, affinché siano verificate responsabilità e ripristinate condizioni di sicurezza adeguate. Confidiamo nell’intervento del sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove per ristabilire ordine e governabilità in un istituto che non può permettersi ulteriori passi falsi”.



















Social