Calabria
ASSOLUZIONE DEFINITIVA
Caso Open Arms, Salvini assolto definitivamente: Occhiuto e Lega Calabria esultano
Si chiude definitivamente il caso Open Arms con l’assoluzione piena del ministro e vicepremier Matteo Salvini sul caso della gestione dei flussi migratori e la sicurezza dei confini

COSENZA – Si chiude definitivamente il caso Open Arms con l’assoluzione piena del ministro e vicepremier Matteo Salvini. La decisione mette fine a una vicenda giudiziaria durata cinque anni, legata alle scelte adottate da Salvini quando era ministro dell’Interno in materia di gestione dei flussi migratori e sicurezza dei confini.
Caso Open Arms, Occhiuto e Mancuso: “Tutto fatto nel rispetto delle leggi”
Sull’assoluzione è intervenuto il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, che ha affidato il suo commento ai social: “L’assoluzione definitiva del ministro Matteo Salvini è un’ottima notizia. Un processo che evidentemente non doveva neanche celebrarsi si chiude, dopo cinque anni, con un nulla di fatto. L’allora titolare dell’Interno ha agito rispettando la legge e il mandato popolare”, ha scritto su X (ANSA).
Parole che sottolineano la soddisfazione del centrodestra per un verdetto ritenuto chiarificatore e definitivo, che conferma – secondo i sostenitori del leader della Lega – la legittimità delle scelte compiute nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali.
Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario della Lega Calabria, Filippo Mancuso, che ha accolto positivamente la notizia della definitiva assoluzione da tutte le accuse nei confronti di Salvini.
Per Mancuso, “la pronuncia della Cassazione non lascia adito a dubbi. Salvini ha agito rispettando il ruolo di ministro della Repubblica dando attuazione al programma di governo nel rendere sicuri i confini italiani e, soprattutto, lo ha fatto nel rispetto delle leggi”.
Secondo il commissario regionale della Lega, con questa decisione “si chiude una vicenda che si trascina da anni e che è stata inutilmente strumentalizzata dagli avversari della Lega e del centrodestra”.
L’assoluzione viene dunque letta come una piena legittimazione politica e istituzionale dell’azione di governo portata avanti da Salvini sul tema dell’immigrazione, riaccendendo il dibattito sul rapporto tra scelte politiche, responsabilità ministeriali e iniziative giudiziarie. Una pagina che, per il centrodestra, rappresenta la parola fine su uno dei processi più discussi degli ultimi anni.
Furgiuele: “Nessun sequestro, nessun abuso”
“La Cassazione pone definitivamente la parola fine al processo contro Matteo Salvini. Nessun sequestro, nessun abuso: solo una scelta politica legittima. Chi ha cercato di colpirlo usando i tribunali come clava, oggi perde ancora una volta: difendere i confini non è un reato. Come non lo è agire, forti di un mandato elettorale, nell’interesse del Paese”. Così, in una dichiarazione, il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Domenico Furgiuele.




















Social