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Protesta addetti alle pulizie, Asp Cosenza chiarisce: “pagamenti anticipati, nessuna responsabilità”

Ionio

Le precisazioni del Dg

Protesta addetti alle pulizie, Asp Cosenza chiarisce: “pagamenti anticipati, nessuna responsabilità”

I chiarimenti dall’Asp di Cosenza nelle parole del direttore generale Graziano che respinge le strumentalizzazioni e annuncia più tutele contrattuali e orari di lavoro più stabili

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Graziano su protesta lavoratori pulizie rossano ospedale

COSENZA – L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza interviene ufficialmente sulla protesta degli addetti alle pulizie che ha interessato l’ospedale Spoke di Corigliano Rossano, chiarendo lo stato dei pagamenti e le azioni intraprese a tutela dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizia, oltre 400 unità a livello provinciale.

La protesta, il Dg Graziano «pagamenti effettuati, ritardi non attribuibili all’Asp»

Il direttore generale dell’Asp, Antonio Graziano, sottolinea che la situazione è stata seguita con attenzione e nel pieno rispetto delle procedure previste. «Siamo in regola con i tempi, anzi in anticipo sulle scadenze – afferma –. Tutte le posizioni sono aggiornate e i pagamenti risultano effettuati».

«Per quanto riguarda CNS, i pagamenti relativi al mese di ottobre risultano già inviati in banca» e che «anche per CSF la situazione è stata definita: le somme dovute sono state accreditate e le procedure risultano consolidate». Eventuali ritardi, precisa il direttore generale, non sono attribuibili all’Asp: «Nel caso specifico di una delle ditte appaltatrici, vi erano problematiche di natura amministrativa legate alla documentazione. Non si trattava di responsabilità dell’Asp, ma di criticità interne all’azienda affidataria. Non appena tali problemi sono stati risolti, abbiamo immediatamente avviato le procedure di pagamento».

«Noi abbiamo sessanta giorni di tempo per procedere ai pagamenti. Nonostante ciò, in più occasioni abbiamo anticipato le scadenze, proprio per garantire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie». Una scelta che, secondo il direttore generale, risponde a un preciso senso di responsabilità sociale: «Pur non avendo competenze dirette sulle dinamiche contrattuali tra imprese, ci siamo fatti carico della situazione perché abbiamo a cuore il benessere dei lavoratori. Lo abbiamo fatto senza esitazioni, mettendo al centro esclusivamente le persone e non altri interessi».

Graziano stigmatizza anche le polemiche sollevate attorno alla vicenda: «Riteniamo doveroso stigmatizzare ogni forma di strumentalizzazione. Quando emergono difficoltà che coinvolgono lavoratori e famiglie, il nostro compito è intervenire con serietà, non alimentare polemiche che nulla hanno a che vedere con la tutela dei diritti». L’Asp di Cosenza rivendica una linea coerente: «Questa Azienda è sempre stata sensibile alle problematiche sociali, anche quando non erano direttamente riconducibili alle proprie responsabilità. Lo abbiamo fatto in passato e continuiamo a farlo oggi, perché crediamo che il ruolo di una struttura pubblica vada oltre il semplice adempimento burocratico».

Stabilità occupazionale

«Nel corso degli anni abbiamo portato avanti un’azione concreta contro il precariato – ricorda Graziano –. Molti lavoratori sono stati stabilizzati, garantendo continuità, certezze economiche e dignità professionale». Guardando al futuro, il direttore generale annuncia ulteriori miglioramenti: «Con il nuovo affidamento del servizio stiamo lavorando per migliorare ulteriormente le condizioni contrattuali. Sono previste maggiori garanzie, anche sotto il profilo dell’incremento delle ore lavorative, così da offrire prospettive più solide e durature».

Graziano richiama il ruolo della governance regionale: «Molte delle azioni che abbiamo potuto mettere in campo sono state possibili grazie al supporto della governance regionale e del Presidente Occhiuto, che ha dimostrato attenzione concreta ai temi della tutela e della stabilizzazione occupazionale». Un percorso che, sottolinea, non è episodico: «Sulla stabilizzazione dei lavoratori abbiamo potuto operare perché ci sono stati forniti gli strumenti necessari. In questo percorso l’Azienda non è mai stata sola». «Vogliamo trasmettere tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie – conclude il direttore generale –. Ogni intervento dell’Asp è orientato a questo principio: tutelare chi lavora, valorizzare il servizio pubblico e operare sempre nel rispetto delle regole».

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