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Corigliano Rossano, richieste di esenzione o riduzione Tari 2024: sospensa la riscossione
L’amministrazione comunale interviene sulle pratiche in istruttoria e sospende la riscossione per evitare che possano essere applicate delle sanzioni nei confronti dei potenziali beneficiari di esenzione o di riduzione, generando un danno tanto ai contribuenti che all’Ente comunale

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Sospesa la riscossione della Tari a Corigliano Rossano. Una decisione che l’amministrazione comunale guidata da Flavio Stasi ha preso dopo che sono state riscontrate delle anomalie da parte del concessionario del servizio di riscossione dei tributi comunali, SO.G.E.T. S.p.A.
Questo infatti, spiega l’amministrazione in una nota, “sta procedendo al recapito degli atti di sollecito per il pagamento della Tari per l’anno d’imposta 2024 anche nei confronti dei contribuenti che hanno presentato istanza di esenzione o riduzione”.
Il regolamento comunale Tari, infatti, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 31 maggio 2023 e s.m.i., in particolare all’articolo 26, prevede forme di esenzione o di riduzione del tributo in favore di soggetti in possesso di determinati requisiti (locali finalizzati ad attività nei centri storici, persone fisiche con un reddito inferiore o uguale al limite di reddito per l’integrazione al minimo delle pensioni ecc.).
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“Gran parte delle istanze presentate dai contribuenti risultano in istruttoria presso il concessionario – precisa l’amministrazione – Nonostante questo, gli stessi contribuenti hanno già ricevuto o avrebbero potuto ricevere gli atti di sollecito senza aver ancora conosciuto l’esito della propria istanza”.
Motivo questo che ha fatto scattare da parte del dirigente del Settore Tributi del Comune di Corigliano-Rossano, una disposizione nei confronti di So.G.E.T. S.p.A., “di sospensione della riscossione dei solleciti e degli accertamenti Tari 2024 per tutti i contribuenti che hanno presentato istanza di riduzione o esenzione ai sensi dell’art. 26 del Regolamento Comunale Tari e che non hanno ancora ricevuto l’esito di tali istanze”.
La disposizione di sospensione spiega il Comune è valida anche per i contribuenti che rientrano nella casistica sopra descritta ai quali è stato già notificato il sollecito o l’accertamento. “Questo intervento è stato ritenuto necessario – si legge ancora nella nota – per evitare che, decorso il termine di 60 giorni dal recapito degli atti di sollecito, possano essere applicate delle sanzioni nei confronti di soggetti potenzialmente beneficiari di esenzione o di riduzione, generando un danno tanto ai contribuenti quanto all’Ente comunale”.
La sospensione cesserà, conclude il Comune di Corigliano Rossao, di avere effetto quando sarà terminata, da parte del concessionario, l’istruttoria per l’istanza del contribuente, ovvero quando l’esito di tale istruttoria sarà comunicato al soggetto interessato ed al Comune.



















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