Calabria
CONTRIBUTI PER I COMUNI
Rischio sismico, dalla Regione 10 milioni per l’adeguamento degli edifici di interesse strategico
La Regione Calabria ha indetto una manifestazione di interesse finalizzata alla concessione di contributi per interventi di adeguamento sismico o, nei casi necessari, per la demolizione e ricostruzione di edifici considerati di interesse strategico

CATANZARO – La Regione Calabria compie un nuovo e decisivo passo nella strategia di prevenzione del rischio sismico. Il vicepresidente della Giunta regionale, Filippo Mancuso, ha comunicato infatti l’indizione di una manifestazione di interesse finalizzata alla concessione di contributi per interventi di adeguamento sismico o, nei casi necessari, per la demolizione e ricostruzione di edifici considerati di interesse strategico.
Un nuovo atto questo dedicato alla prevenzione del rischio sismico che arriva dopo quello dedicato aad una didattica più innovatica tramite “scuole aperte” che punta a dare maggiori risorse per la Regione ed in particolare per i Comuni.
Fondi per rischio sismico, tutte le info sul bando
L’iniziativa si inserisce nel solco della Legge 77/2009, una misura che dal suo avvio ha permesso di investire in Calabria quasi 140 milioni di euro, portando al finanziamento di oltre 280 edifici su tutto il territorio regionale.
Quest’ultimo bando dedicato al contenimento del rischio sismico attua l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 978 del 24 marzo 2023, che mette a disposizione un plafond complessivo di 9.719.652,74 euro. Si tratta di fondi fondamentali per garantire che, in caso di calamità, le strutture portanti del soccorso rimangano pienamente operative.
La manifestazione è rivolta a tutti i Comuni e/o gli Enti locali proprietari di edifici di interesse strategico localizzati all’interno dei territori comunali. I soggetti beneficiari potranno presentare fino ad un massimo di due istanze, ciascuna riferita ad un solo immobile e ad una sola delle funzioni strategiche distinte tra quelle destinate al coordinamento degli interventi, al soccorso sanitario ed a quelle per gli interventi operativi.

Il messaggio del vicepresidente Mancuso
“Grazie alle attività che scaturiranno dal citato avviso – evidenzia Mancuso – potrà essere colta non solo l’opportunità di valorizzare gli immobili pubblici ma soprattutto quello di mettere in sicurezza, tramite azioni di adeguamento sismico, i beni di proprietà dei Comuni destinati ad ospitare tutte quelle funzioni di supporto alla popolazione nelle condizioni di emergenza contribuendo fattivamente a strutturare la rete di soccorso e pronto intervento per i cittadini dell’intero territorio regionale. Un’azione concreta – conclude il vicepresidente – per la messa in sicurezza del territorio”.




















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