Calabria
Ennesima aggressione in carcere ai danni di un agente, Consipe: «situazione insostenibile e deleteria»
Solidarietà al poliziotto penitenziario ferito nel reparto isolamento. Il sindacato chiede trasferimenti immediati dei detenuti responsabili e un rafforzamento urgente della sicurezza.

CATANZARO – Ennesima aggressione in carcere sulla quale il Consipe – la Confederazione Sindacale di Polizia Penitenziaria – esprime «profonda solidarietà al collega aggredito al reparto isolamento». Secondo quanto emerso l’agente ha riportato lesioni tali da rendere necessari 15 giorni di prognosi. L’episodio si è verificato nel penitenziario di Catanzaro.
Aggressione in carcere, stessi detenuti responsabili di episodi precedenti
«L’ennesimo episodio di violenza presso il Penitenziario di Catanzaro – sottolineano dal sindacato – contro un agente penitenziario, perpetrato dagli stessi detenuti già responsabili di precedenti aggressioni, dimostra l’urgente necessità di interventi concreti per garantire la sicurezza negli istituti penitenziari».

Il Consipe chiede il trasferimento immediato dei detenuti responsabili, il rafforzamento della sicurezza nelle sezioni detentive, in particolare nel reparto isolamento in questo periodo, e l’adozione di protocolli per la gestione delle aggressioni. Inoltre viene ribadita «l’importanza di garantire la sicurezza degli agenti e dei detenuti» e chiede che vengano adottate «misure concrete per prevenire future aggressioni». «Misure adeguate – sottolinea ancora il Consipe – a far sentire il personale tutelato, cosa che a seguito dei numerosi eventi non si sta minimamente riscontrando».
«Ribadiamo con estremo fervore la necessità urgente e imminente di una presa di posizione da parte delle autorità competenti – conclude la nota – tale situazione sta divenendo ormai insostenibile e deleteria».



















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