Calabria
I RITARDI DEL 2025
Viaggi in Calabria? Fino a 9 ore di ritardo sulla linea tirrenica. Il 96% delle volte treni in ritardo
L’analisi del dossier “Altra Velocità 2025” evidenzia come la Calabria rappresenti una delle aree più critiche e fragili dell’intera rete ferroviaria ad Alta Velocità italiana

COSENZA – Treni che partono ma non si sa quando arrivano. L’analisi del dossier “Altra Velocità 2025” di Europa Radicale evidenzia come la Calabria rappresenti una delle aree più critiche e fragili dell’intera rete ferroviaria ad Alta Velocità italiana.
Di seguito sono riportati i punti salienti dell’analisi relativi al territorio calabrese:
I treni più critici che collegano la Calabria all’Italia
Il dossier identifica alcuni treni che collegano la Calabria al resto d’Italia come i peggiori dell’intero anno 2025 per puntualità e affidabilità:
FR 9588 Reggio Calabria – Torino: È tra i peggiori in assoluto con un ritardo medio di 29 minuti e una puntualità di appena il 4% (è arrivato in orario solo 13 volte in un anno). In diversi mesi dell’anno, questo treno non è mai arrivato puntuale a destinazione.
FR 9658 Reggio Calabria – Torino: Registra un ritardo medio di 28 minuti e una puntualità dell’8%.
FR 8519 Bolzano – Sibari: Ha un ritardo medio di 23 minuti e una puntualità del 6%.
FR 8419 Venezia – Reggio Calabria: Nel mese di maggio non è mai arrivato puntuale.

Criticità strutturali e geografiche
La Calabria è inserita in quello che il dossier definisce il “Corridoio tirrenico meridionale” (Salerno – Reggio Calabria), un’area caratterizzata da fragilità sistemiche:
Intensità dei ritardi: Sebbene il volume di traffico sia inferiore rispetto al Nord, i ritardi medi in questa zona sono particolarmente elevati.
Accumulo progressivo: I treni che percorrono l’intera direttrice Reggio Calabria–Milano/Torino risultano i più esposti ai disservizi perché lungo il percorso sommano progressivamente le criticità di più aree della rete.
Assenza di alternative: La persistenza dei ritardi è aggravata da una rete meno densa di collegamenti alternativi rispetto ad altre zone d’Italia.

Episodi record di disservizio
La Calabria è stata teatro di alcuni dei ritardi più estremi registrati nel 2025, concentrati soprattutto lungo la dorsale tirrenica:
13 Novembre: Una giornata particolarmente critica con ritardi record, tra cui il FR 8418 (Paola-Salerno) con 521 minuti di ritardo (quasi 9 ore) e il FR 9584 (Scalea-Maratea) con 414 minuti.
Altri record: Sono stati registrati picchi di ritardo significativi anche per il FR 9588 (+305 minuti il 13 novembre) e il FR 9658 (+303 minuti il 16 agosto).
In sintesi, secondo il dossier, per i viaggiatori calabresi il ritardo non è un evento raro ma una probabilità concreta e sistematica, rendendo l’esperienza di viaggio incerta anche sui servizi di punta della rete ferroviaria.



















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