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Provincia di Cosenza, consiglieri PD chiedono voto immediato: «corto circuito di legalità democratica»

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Provincia di Cosenza, consiglieri PD chiedono voto immediato: «corto circuito di legalità democratica»

Giuseppe Ciacco e Gianfranco Tinto, consiglieri provinciali del PD, chiedono la convocazione immediata dei comizi elettorali per l’elezione del Presidente e del Consiglio provinciale di Cosenza, denunciando l’inerzia del Presidente facente funzioni e richiamando Prefetto e organi di controllo

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Ciacco - Tinto consiglieri provincia PD Cosenza

COSENZA – La Provincia di Cosenza è formalmente senza organi politici pienamente legittimati e il rischio, secondo il PD, è quello di una pericolosa deriva sul piano della legalità democratica. A lanciare l’allarme sono i consiglieri provinciali del Partito democratico, Giuseppe Ciacco e Gianfranco Tinto, che hanno inviato una formale richiesta al Presidente facente funzioni dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, al Prefetto e al Segretario generale dell’Ente.

Provincia di Cosenza, consiglieri PD «indire le elezioni»

I due consiglieri ricordano che “il Consiglio provinciale di Cosenza è giunto alla sua scadenza naturale in data 20 dicembre 2025” e che Rosaria Succurro, “la Presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, è cessata dalla carica, avendo optato per l’ufficio di Consigliere regionale, in data 4 dicembre 2025”.

Una situazione che, secondo Ciacco e Tinto, ha prodotto un assetto istituzionale anomalo: “cosicché gli organi dell’Ente versano, allo stato, per un verso, in una manifesta condizione di prorogatio e, per altro verso, in una condizione di surrogatoria supplenza. Entrambe le condizioni non appartengono, evidentemente, alla fisiologia ordinamentale”.

Da qui la richiesta di un immediato avvio delle procedure elettorali: “conseguentemente le vocali della grammatica istituzionale imporrebbero il celere avvio del procedimento elettorale” ma “a tutt’oggi, si registra la condotta inerziale del Presidente ff. Il che realizza un fragoroso corto circuito incendiario in termini di legalità democratica”.

Giancarlo Lamensa provincia cosenza

“Le istituzioni non sono bancomat, con i quali elargire laute prebende agli amichetti o alle amichette di turno”. Per Ciacco e Tinto, sul Presidente facente funzioni, il consigliere Giancarlo Lamensa, grava “l’obbligo, giuridicamente cogente, di adottare, immediatamente, nel rigoroso rispetto dei termini de iure condito, il decreto di indizione delle elezioni del Presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza e del Consiglio provinciale di Cosenza”. Ogni ulteriore rinvio “integrerebbe un grave inadempimento, generando una intollerabile torsione delle regole, rispetto alla quale è giusto richiamare l’attenzione e la vigilanza dei superiori organi di controllo a tutela della correttezza procedimentale”.

I consiglieri PD respingono inoltre possibili rinvii legati a ipotesi normative: “Fumose ipotesi emendative non possono essere, maldestramente, trasformate in comodi escamotage per mantenersi, abusivamente, postazioni di comando”, ricordando che “la violazione di perentori obblighi di legge, non materializza solo una responsabilità di natura politica”. Per questi motivi hanno chiesto formalmente, a ogni effetto di legge, “al Presidente ff, consigliere Giancarlo Lamensa, di voler indire, nel rigoroso rispetto dei termini attualmente vigenti, i comizi elettorali per le contestuali elezioni del Presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza e del Consiglio provinciale di Cosenza”.

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