Italia
CALABRIA PROTAGONISTA
Tradizione e qualità verso il futuro: la Calabria per la prima volta a MARCA. Caligiuri: «Valorizzare le eccellenze»
La due giorni in corso a Bologna è una prima volta assoluta anche per la Calabria. Le parole di Fulvia Caligiuri e lo sguardo rivolto verso il mondo produttivo

BOLOGNA – La Calabria si presenta per la prima volta a MARCA, salone dell’eccellenza dedicato alla Marca del Distributore (MMD). L’evento è in programma mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio 2026 presso il quartiere fieristico di Bologna. E proprio il cuore del cibo calabrese diventa protagonista all’interno di uno spazio espositivo, il tutto ovviamente inserito all’interno dello spazio brandizzato “Calabria Straordinaria”.
Anche per l’edizione 2026, Marca by BolognaFiere e CEFA hanno selezionato un obiettivo dell’Agenda 2030, così da proporre un progetto di sostenibilità, invitando gli espositori a partecipare a una raccolta fondi in favore di tale iniziativa.
MARCA a Bologna, i numeri della partecipazione
L’esordio a Bologna anticipa la presenza regionale al SIGEP WORLD (16-20 gennaio 2026 a Rimini) e propone una rappresentanza d’eccellenza. Sono 36 le aziende del territorio che partecipano alla fiera. Un’area di 210 mq dedicata all’incontro fra produttori e buyer. L’obiettivo della manifestazione è quello di inserire le eccellenze locali all’interno dei canali della Grande Distribuzione Organizzata.
La partecipazione a Marca non è un evento isolato, ma il tassello di un mosaico più ampio, volto all’internazionalizzazione e alla penetrazione commerciale dei prodotti calabresi. “La partecipazione a Marca completa una strategia di promozione integrata che guarda con attenzione ai mercati, alla distribuzione organizzata e alle nuove opportunità commerciali“, ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Una foto della precedente edizione di MARCA
MARCA è di fatto l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale. Si tratta di una grande vetrina all’interno della quale si possono esporre i prodotti d’eccellenza italiana a marca del distributore. La fiera è organizzata da BolognaFiere, in collaborazione con ADM (Associazione della Distribuzione Moderna), alla quale parteciperà anche la Regione Calabria. Fra i tanti prodotti da esporre alla mostra non mancheranno: pane, pasta, pizza, carne, salsa di pomodoro e formaggi. Ci sarà spazio anche per condimenti, dolci, pollame e salumi.
Centinaia di aziende portano in fiera tradizione e innovazione. Incontrare distributori, importatori, buyer nazionali e internazionali della Distribuzione Moderna per conoscere e farsi conoscere. MARCA cresce e per questa ventiduesima edizione propone nove padiglioni (16-19-21-22-25-26-28-29-30) pronti ad ospitare retailer, aziende e business community del settore MDD. Ma quali sono i numeri dello scorso anno? Nel 2025 ci furono 1.300 espositori, oltre 23mila visitatori, 35.285 mq utilizzati per ospitare la struttura.
Rispetto allo scorso anno, invece, l’apertura è stata anticipata di 30 minuti: mercoledì 14 gennaio (9:00-18:00), giovedì 15 gennaio (9:00-17:30). Sono tre gli ingressi previsti per accedere alla manifestazione: Ovest Costituzione (Piazza della Costituzione 4b), Nord (Via Ondina Valla) ed Est Michelino (Via Calzoni).
Il commento di Fulvia Caligiuri (ARSAC)
Fulvia Caligiuri – in qualità di direttrice generale di ARSAC – ha parlato della manifestazione in corso a Bologna che si terrà nella due giorni 14-15 gennaio 2026. La Calabria è protagonista in diverse manifestazioni che hanno dato il via al 2026 e che si protrarranno nel giro dei prossimi mesi.
La Calabria si presenta per la prima volta a questo evento. Perché si è scelto di puntare su questa manifestazione e quali sono le sensazioni vissute mentre migliaia di persone – anche calabresi – visitano i vari padiglioni organizzati nei minimi dettagli a Bologna?
«Noi ascoltiamo il mondo produttivo e se lo ritiene degno di nota cerchiamo di puntare su questi eventi. Certamente è un altro appuntamento nel quale la Calabria vuole esserci e far sentire la propria presenza. Non una semplice presenza, ma un valore aggiunto che bisogna mettere in evidenza».

La Calabria si è posta qualche obiettivo ben preciso con questa manifestazione?
«Incentrarsi un evento del genere sulla marca commerciale è sicuramente un aspetto da non sottovalutare. Quando si hanno obiettivi commerciali è importante saper gestire. Con la Regione Calabria facciamo gruppo e vogliamo proporre sempre più eventi che valorizzino e facciano conoscere la Calabria e le sue tante potenzialità».
Qual è il ruolo di ARSAC in questa manifestazione e perché bisogna partecipare ad eventi del genere?
«Accompagniamo queste aziende, non vogliamo lasciarle sole. ARSAC partecipa volentieri quando si tratta di promuovere le bellezze e le eccellenze del territorio calabrese».




















Social