Area Urbana
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Graduatoria operatore tecnico NUE 112: proteste e mobilitazione degli idonei all’Asp di Cosenza
Presidi e proteste per chiedere lo scorrimento della graduatoria di operatore tecnico NUE 112 e nuove assunzioni nella sanità regionale

COSENZA – Prosegue in Calabria la mobilitazione degli idonei della graduatoria di Operatore Tecnico NUE 112, approvata con Deliberazione n. 2198 del 17 ottobre 2023 e tuttora vigente. L’iniziativa, promossa dal Si Cobas Calabria, mira a ottenere chiarezza sullo scorrimento della graduatoria e sull’effettivo utilizzo di queste figure professionali all’interno del sistema sanitario regionale, da anni alle prese con una grave carenza di personale.
Presidi e richieste di trasparenza
Nel corso degli ultimi mesi, il sindacato e i lavoratori hanno organizzato manifestazioni e presidi, tra cui quello davanti alla Cittadella regionale, per sollecitare la Regione Calabria e gli enti competenti a garantire trasparenza nelle procedure di assunzione e il pieno utilizzo di una graduatoria pubblica già disponibile.
Secondo il Si Cobas, lo scorrimento della graduatoria rappresenterebbe una risposta concreta alle criticità del sistema sanitario calabrese, evitando nuovi concorsi e valorizzando professionalità già selezionate attraverso procedure pubbliche.
Operatore tecnico NUE 112: una figura versatile
La figura di Operatore Tecnico Specializzato NUE 112, pur essendo stata inizialmente prevista per il servizio del Numero Unico di Emergenza, può essere impiegata – come più volte ribadito – in diversi ambiti organizzativi e operativi delle aziende sanitarie. Non si tratta, quindi, di un ruolo limitato alle attività di centralino, ma di una risorsa strategica per le ASP e le aziende sanitarie calabresi, in grado di supportare molteplici funzioni.
Il presidio all’ASP di Cosenza
Un nuovo momento di mobilitazione si è svolto il 15 gennaio 2026, quando una delegazione di idonei e del Si Cobas ha tenuto un presidio davanti all’ASP di Cosenza, azienda che ha bandito il concorso per conto di Azienda Zero Calabria. L’obiettivo dell’iniziativa era ottenere informazioni ufficiali sullo stato della graduatoria e chiarire le competenze in materia di assunzioni.
Le competenze passano ad Azienda Zero Calabria
Durante l’incontro, i rappresentanti dell’ASP di Cosenza hanno precisato di non occuparsi più direttamente delle assunzioni, competenza oggi attribuita ad Azienda Zero Calabria, ente responsabile della governance della sanità regionale e della gestione amministrativa del personale. È stato tuttavia confermato che la figura dell’Operatore Tecnico Specializzato può essere utilizzata in più settori all’interno delle aziende sanitarie. Per questo motivo, i lavoratori hanno chiesto formalmente che l’ASP di Cosenza trasmetta ad Azienda Zero i propri fabbisogni di personale, così da consentire lo scorrimento della graduatoria e l’avvio di nuove assunzioni nel rispetto della normativa vigente.
“La mobilitazione andrà avanti”
Il Si Cobas Calabria ha ribadito che la mobilitazione proseguirà finché non arriveranno risposte concrete da parte delle istituzioni competenti. L’obiettivo resta duplice: tutelare i diritti degli idonei e garantire un utilizzo efficace delle risorse umane già selezionate, contribuendo al rafforzamento del servizio sanitario calabrese, sempre più in difficoltà per la carenza di personale.



















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