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SCATTA IL DIVIETO
Addio alle monoporzioni: l’UE mette al bando le bustine di ketchup, maionese e non solo: le info utili
A partire da agosto 2026 scatterà il divieto di utilizzo per le bustine monouso per salse, condimenti e molto altro. Una misura che segna la fine di un’era e che mira a ridurre drasticamente la plastica non necessaria

COSENZA – Le monoporzioni sono diventate nel corso degli anni un’abitudine, soprattutto tra ristoranti ed hotel. Dalle salse ai condimenti, ketchup, maionese, olio e aceto erano nate per ridurre gli sprechi e per dare ai clienti una maggiore igiene. Da qui a breve, però, saranno messe al bando. Ebbene sì, prepariamoci a cambiare le nostre abitudini.
A dettare le leggi del settore è infatti l’Unione Europea che nella politica di riduzione dei rifiuti da imballaggio ha inserito, all’interno del nuovo Regolamento Imballaggi (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation), un’impotante novità.
A partire da agosto 2026 scatterà, infatti, il divieto di utilizzo per le bustine monouso per salse, condimenti e molto altro. Una misura che segna la fine di un’era per i fast food, le pizzerie e il settore dell’ospitalità in generale. Una norma mira a ridurre drasticamente la plastica non necessaria.

La road map dell’Unione Europea per ridurrei rifiuti
La road map comunitaria è già tracciata: ridurre i rifiuti di imballaggio del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040. Secondo i dati della Commissione Europea, ogni cittadino europeo produce mediamente quasi 190 kg di rifiuti di imballaggio all’anno.
Dall’altrio lato, la cosa essenziale è aumentare l’utilizzo di imballaggi riciclati, soprattutto quelli di plastica, arrivando al meno al 35% entro il 2030.
Le bustine di salse monoporzioni dal canto loro, pur essendo piccole, rappresentano una mole enorme di plastica difficile da riciclare e spesso dispersa nell’ambiente. Motivo questo che ha fatto scattare la messa al mando.
Monoporzioni: cosa cambierà
Nei ristoranti, nelle pizzerie, nei take-away non potranno più essere proposte, dunque, le bustine di maionese, ketchup, senape, olio e similari. Ma non è tutto. Lo stesso varrà anche per le bustine di zucchero e le monoporzioni di latte o panna, marmellata e burro.

Si darà spazio a dispenser ricaricabili: grandi flaconi a pressione o stazioni di dosaggio comuni dove ogni cliente potrà prendere la propria porzione. In alternativa le salsa, come altri condimenti, potranno anche essere serviti in contenitori lavabili come piccole ciotole in ceramica, vetro o acciaio riutilizzabili presenti al tavolo o a bancone o anche direttamente dal personale di sala.
Negli hotel, nei b&b ed in tutte le strutture ricettive, sul fronte delle monoporzioni ad essere vietate saranno anche tutti quei prodotti per l’igiene e la cura della persona, come i mini flaconi di shampoo e bagnoschiuma che di solito vengono sistemati in bagno per gli ospiti. Anche in questo caso si dovrà porocedere con dispenser riutilizzabili da rimpiere.



















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