Calabria
IL PIANO DI RILANCIO
Occhiuto, il piano politico: «Voglio lavorare con Tajani per portare Forza Italia al 20%»
Il governatore della Calabria propone un piano di rilancio per Forza Italia, basato su “coesione interna, valorizzazione del pensiero di Berlusconi e leadership di Tajani”

COSENZA – Roberto Occhiuto e Antonio Tajani progettano in tandem per rilanciare il partito fondato dal fu cavaliere Silvio Berlusconi.
“Antonio Tajani ha fatto un lavoro straordinario, è una persona dotata di grande saggezza, di grande equilibrio. Lui stesso si è proposto come obiettivo quello di far diventare Forza Italia un partito del 20%. Io vorrei lavorare insieme a lui per realizzare questo suo, questo nostro obiettivo”. Lo ha detto il governatore della Calabria ed esponente di Forza Italia Roberto Occhiuto, arrivando a Milano qualche giorno fa alla presentazione del libro di Claudio Cerasa, ‘L’Antidoto’.
Occhiuto: “Tajani ha fatto sopravvivere Forza Italia”
“Se non si è ancora realizzato, la responsabilità non è di Tajani che anzi ha fatto sopravvivere Forza Italia quando nessuno avrebbe pensato alla sopravvivenza di Forza Italia come una cosa possibile – ha aggiunto -. Quello che è certo è che quando io chiedo che si recuperi il pensiero di Berlusconi nella politica economica, nella politica estera, nei diritti civili – ha proseguito -, va recuperato anche in ordine al modo di rapportarsi all’interno di un partito. Berlusconi ci ha sempre richiamato a trovare le ragioni di unità, di convergenza, all’interno del partito, invece che di divisione e allora il pensiero di Berlusconi va recuperato in tutto il suo complesso”.

L’ultimo dei miei pensieri è dividere Forza Italia o far battaglie all’interno del partito. Pongo delle questioni di merito sulla necessità di rafforzare il centrodestra a partire da FI, attraverso il recupero di un pensiero riformista e liberista che in questo Paese non è pienamente rappresentato”. Lo ha detto il governatore della Calabria ed esponente di Forza Italia Roberto Occhiuto, arrivando a Milano alla presentazione del libro di Claudio Cerasa, ‘L’Antidoto’. “Non sono interessato a guerre da svolgere nei congressi di partito – ha sottolineato – Contatti con la famiglia Berlusconi? La sento di tanto in tanto”.

“So che incontrano moltissimi dirigenti di Forza Italia, non solo me. Guardano a Forza Italia come la creatura che il loro papà ha creato con grande amore – ha spiegato a proposito della famiglia Berlusconi -. Vorrebbero che Forza Italia restasse il partito innovativo che Berlusconi creò. Oggi forse quell’innovazione andrebbe resa più attuale e io credo che l’interesse della famiglia sia unicamente questo. Non hanno nessun interesse a sposare l’una o l’altra causa, perché non ci sono contrapposizioni dentro Forza Italia”.




















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