Calabria
Maltempo in arrivo
Meteo: dopo il Ciclone Harry perturbazioni in serie. In Calabria tornano piogge e neve oltre i 1.200 metri
Da domani nuova fase di instabilità in Calabria: attese precipitazioni che interesseranno in particolare i versanti tirrenici e i principali rilievi con nevicate oltre i 1.200 metri

COSENZA – Non c’è tregua sul fronte meteo. Archiviata la furia del ciclone mediterraneo Harry, l’Italia si appresta a vivere una fase di estrema dinamicità che ci accompagnerà per almeno 10 giorni. Il protagonista assoluto delle prossime settimane sarà il flusso atlantico: una serie di perturbazioni in sequenza pronte a colpire la Penisola, riportando piogge abbondanti e il ritorno della neve sui rilievi. Anche la Calabria si prepara a fare nuovamente i conti con condizioni meteorologiche instabili che questa volta colpiranno maggiormente il versante tirrenico. A partire da domenica, infatti, è atteso un nuovo peggioramento del tempo, con piogge e il ritorno della neve sui rilievi (oltre i 1.200/1.300 metri), in un contesto che si preannuncia tipicamente invernale.
Italia sotto l’influsso delle correnti Atlantiche
Il cambio di registro è netto. L’alta pressione resta lontana, lasciando spazio a un “corridoio” occidentale attivo capace di pilotare impulsi instabili verso il Mediterraneo. Questo significa che vivremo un inverno dinamico: non un gelo statico e pungente, ma un susseguirsi di piogge, venti sostenuti e brevi tregue. Le temperature, influenzate dalle correnti umide oceaniche, non scenderanno su valori polari, ma resteranno fresche, mantenendo il freddo vero confinato alle alte latitudini.
Due perturbazioni arrivo
L’Italia si troverà al centro di una situazione meteorologica particolarmente dinamica. Due perturbazioni ravvicinate attraverseranno la Penisola, riportando piogge, vento e nevicate sui monti. Dopo una temporanea attenuazione del maltempo al Sud, il flusso atlantico tornerà a spingere con decisione, coinvolgendo inizialmente Sardegna e regioni settentrionali, per poi estendersi al resto del Paese. Si tratta di un’evoluzione tipica di un inverno dinamico, con saccature atlantiche capaci di affondare nel Mediterraneo e generare precipitazioni anche superiori alla media, soprattutto lungo il versante tirrenico e al Sud.

In Calabria più freddo da domenica
Nonostante il ritorno delle perturbazioni, le temperature difficilmente scenderanno su valori pienamente invernali, soprattutto al Centro-Sud. In un contesto dominato dall’Atlantico, infatti, il freddo più intenso resta confinato alle alte latitudini, mentre sul Mediterraneo prevalgono correnti oceaniche umide e relativamente miti. Domenica è previsto l’arrivo di un secondo fronte perturbato che porterà piogge abbondanti sulle regioni tirreniche, Calabria compresa. Ulteriori impulsi instabili sono attesi mercoledì successivo e intorno al 31 gennaio, confermando una fase prolungata di instabilità.
Domenica di maltempo, neve su Sila e Pollino
La giornata di domani, domenica 25 gennaio, vedrà maltempo con piogge soprattutto sui versanti tirrenici della Calabria. I fiocchi bianchi torneranno a imbiancare Alpi e Appennino, con quota in calo fino a 700–900 metri sulle regioni centrali mentre su Sila e Pollino la quota delle nevicate dovrebbe assestarsi sui 1.200/1.300 metri di quita. I venti sostenuti renderanno il clima più freddo e accentueranno la sensazione di instabilità. Dopo una breve tregua, seppur in un contesto di instabilità, mercoledì nuova perturbazione Atlantica e nuova fase di maltempo.


















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