Calabria
Intimidazione ad un commerciante di 25 anni: una bottiglia incendiaria davanti alla sua macelleria
Una bottiglia incendiaria è stata lasciata davanti alla saracinesca della macelleria di famiglia. Una intimidazione che scuote la comunità. Arriva la solidarietà dell’amministrazione comunale

VIBO VALENTIA – Episodi di intimidazione continui, uno dietro l’altro, scuotono la comunità vibonese. Prima l’incendio in un cantiere di una scuola, e poi auto distrutte dalle fiamme. Atti che colpiscono imprenditori, commercianti e professionisti, creando allarme e tensione sul territorio. Costantino Chiarello è l’ultima vittima: ha 25 anni ed è titolare di una macelleria, attività di famiglia. Costantino ha trovato una bottiglia con liquido infiammabile, chiaro segno di intimidazione.
Intimidazione a Costantino, un gesto che scuote la comunità
L’assessore al Commercio del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, ha espresso piena solidarietà a Costantino e a tutti gli imprenditori, commercianti e professionisti che, in questi giorni, stanno subendo minacce e intimidazioni. “Questo gesto non colpisce solo Costantino, ma l’intera comunità che lavora onestamente e crede nel futuro della città”, afferma Soriano. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Romeo, sottolinea l’importanza di non restare indifferenti e di stringersi attorno a chi ha il coraggio di investire e costruire nella città.

L’assessore Soriano definisce Costantino un esempio di dignità e determinazione e conferma l’impegno dell’amministrazione a fianco del tessuto produttivo locale, rafforzando azioni di ascolto, tutela e promozione del commercio. “Vibo Valentia non ha paura – conclude l’assessore – e sono certo che la gente onesta costituirà un argine contro quella protervia mafiosa che danneggia il tessuto sociale ed economico della città”.


















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