Area Urbana
Sicurezza
Cosenza: condannati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e terrorismo. Raffica di espulsioni e rimpatri
Contrasto all’immigrazione clandestina e terrorismo: intensificati i controlli della Polizia di Stato a Cosenza. Da inizio anno numerose espulsioni e rimpatri

COSENZA – Cronaca da Cosenza con l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina da parte della Questura, che ha espulso diversi soggetti pericolosi per la sicurezza della Stato con condanne per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in quanto scafisti, e associazione con finalità di terrorismo e di sovversione dell’ordine democratico. Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare condotta dalla Polizia di Stato di Cosenza, attraverso il lavoro dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Dall’inizio dell’anno sono stati numerosi gli interventi finalizzati all’individuazione e all’allontanamento di cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale.
Questura di Cosenza: espulsioni e rimpatri alla frontiera
Nel corso delle operazioni, diversi cittadini stranieri di varie nazionalità sono stati raggiunti da provvedimenti di espulsione. In particolare, due soggetti, rintracciati e compiutamente identificati grazie al possesso di documenti validi, sono stati accompagnati direttamente alla frontiera e rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine. I due individui erano ritenuti particolarmente pericolosi per la sicurezza dello Stato, in quanto colpiti da condanne per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o destinatari di misure di sicurezza emesse dall’Autorità Giudiziaria.
Favoreggiamento all’immigrazione clandestina e terrorismo
Nel quadro delle stesse attività, sono stati inoltre associati ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) complessivamente otto cittadini stranieri. Tra questi, quattro risultavano già destinatari di decreto di espulsione, mentre altri quattro sono stati trasferiti nei CPR al termine dell’esecuzione della pena detentiva. Questi ultimi, appena scarcerati, erano stati condannati per reati di particolare gravità: due per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in qualità di scafisti e due per associazione con finalità di terrorismo e di sovversione dell’ordine democratico.

Le attività rientrano in una più ampia strategia di controllo del territorio e tutela della sicurezza pubblica, volta a prevenire situazioni di illegalità e a garantire il rispetto delle norme in materia di immigrazione. La Questura di Cosenza conferma così il proprio impegno costante nel contrasto all’immigrazione clandestina, attraverso azioni mirate, coordinate e nel pieno rispetto della normativa vigente.



















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