Italia
ANNUNCIO IN TOSCANA
Wine&Siena 2026 esalta le eccellenze e annuncia il Merano Wine Festival a Cirò, Caligiuri: “Calabria protagonista”
La Calabria arriva al Wine&Siena 2026: dalla Toscana è in arrivo l’annuncio del Merano Wine Festival di Cirò. Cosa prevede l’evento e quali sono le altre novità. Il commento di Fulvia Caligiuri

SIENA – Wine&Siena 2026 conclude il mese di gennaio e dà il via ad un febbraio importante per l’agroalimentare calabrese che si apre all’insegna dell’ambizione e dell’internazionalizzazione. Sotto la spinta del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, con il supporto operativo dell’ARSAC, la delegazione calabrese si appresta a vivere da protagonista uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama vitivinicolo nazionale: l’evento è in programma dal 30 gennaio al 2 febbraio 2026.
Wine&Siena 2026, la Calabria propone le eccellenze del territorio
Inserita nel suggestivo contesto toscano, la manifestazione accoglie oltre 200 produttori e 1.000 etichette premiate con il prestigioso The WineHunter Award. In questo tempio del gusto, fatto di masterclass esclusive e degustazioni guidate, la Calabria si inserisce con una presenza dal forte profilo istituzionale, decisa a consolidare il percorso di valorizzazione delle proprie radici enogastronomiche.

Il momento centrale della partecipazione calabrese sarà la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 del Merano Wine Festival di Cirò. La scelta di annunciare l’evento a Siena non è casuale: rappresenta un ponte ideale tra territori d’eccellenza e sancisce la capacità della Calabria di attrarre e organizzare kermesse di caratura nazionale e internazionale.
Un altro annuncio importante
Il Wine Siena è ormai diventato un simbolo: non solo una vetrina per il vino, ma un manifesto culturale che unisce l’identità millenaria del territorio alla modernità dei processi produttivi e comunicativi. “La partecipazione a questo evento e la promozione del festival di Cirò testimoniano la determinazione nel trasformare il nostro patrimonio agroalimentare in un brand riconosciuto globalmente“, spiega il Dipartimento Agricoltura.
Il binomio tra cultura e promozione di alto livello sembra essere la chiave di volta di questa nuova stagione. Con il supporto di ARSAC, la Regione Calabria non si limita a esporre prodotti, ma racconta storie di successo, territori resilienti e una qualità produttiva che non teme confronti. Il viaggio tra le eccellenze è appena iniziato: il 2026 si prospetta come l’anno del definitivo consolidamento della Calabria quale meta imprescindibile per i professionisti del settore e per gli amanti dei prodotti autentici e di qualità.
Non solo vino: la Calabria vola a Berlino
La strategia regionale non si esaurisce tra i filari. Nei prossimi giorni, infatti, la Calabria sarà presente anche al Fruit Logistica di Berlino, il principale salone mondiale dedicato al commercio ortofrutticolo. Questa doppia presenza strategica sottolinea una visione integrata: da un lato l’eleganza del calice a Siena, dall’altro la forza produttiva e la freschezza della terra calabrese sui mercati internazionali della capitale tedesca.
Il commento di Fulvia Caligiuri (ARSAC)
Sulla questione è intervenuta Fulvia Caligiuri, direttrice generale dell’ARSAC, che ha parlato del prossimo evento in arrivo a Siena. Uno spazio sicuramente importante per presentare la prossima edizione del Merano Wine Festival di Cirò Marina (5-7 giugno 2026), così come far conoscere al di fuori dai confini calabresi cosa possa offrire questa terra. Una novità quella dell’evento del prossimo giugno che si ripete dopo il successo raggiunto nel 2025.
Dopo l’evento di SIGEP World a Rimini arriva un’altra importante manifestazione per l’ARSAC, così come per la Regione Calabria e l’intero comparto. “Si tratta di una manifestazione istituzionale con la quale si lancia il Merano Wine Festival in programma a Cirò nel prossimo mese di giugno”, spiega Caligiuri.

Wine Siena accoglierà anche la Calabria: la scelta sull’evento che si terrà a Siena non è casuale. Già lo scorso anno, infatti, in Toscana era stata presentata la prima edizione della manifestazione organizzata a Cirò, ora la scelta di riproporre l’occasione per annunciare quella in programma a giugno 2026. “Lo scorso anno abbiamo lanciato anche da qui la prima edizione e adesso vogliamo fare lo stesso. Sono molto contenta perché credo fermamente in questo progetto, ARSAC è pronta come sempre a fare la sua parte“, ha ribadito Caligiuri ai microfoni di QuiCosenza.


















Social