Calabria
Naufragio di Cutro, al via il processo sui ritardi nei soccorsi: in aula i 6 militari
In aula alla prima udienza del processo per il naufragio del caicco Summer Love, sei militari tra Guardia di Finanza e Capitaneria di porto; 86 parti civili tra familiari delle vittime e Ong

CROTONE – È iniziata oggi al Tribunale di Crotone la prima udienza del processo sui ritardi nei soccorsi al caicco “Summer Love”, naufragato il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, tragedia che causò la morte di 94 migranti, di cui 35 minorenni.
Processo naufragio di Cutro, gli imputati
Il processo punta a fare chiarezza sulle responsabilità della tragedia che ha scosso l’Italia e l’Europa. Gli imputati sono sei militari: quattro della Guardia di Finanza e due della Capitaneria di porto, accusati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. Tra loro figurano Giuseppe Grillo, Alberto Lippolis, Antonino Lopresti, Nicolino Vardaro, Francesca Perfido e Nicola Nania.
Il collegio giudicante è presieduto da Alfonso Scibona, con i giudici a latere Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni. In aula il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio assiste il pubblico ministero Matteo Staccini.
Secondo le indagini dei Carabinieri di Crotone, su delega della Procura, una catena di negligenze, carenze operative e mancanza di coordinamento tra Guardia di Finanza e Guardia Costiera avrebbe contribuito ai ritardi nei soccorsi, rispettando troppo rigidamente le regole di ingaggio previste dal Regolamento UE 656/2014.
Le parti civili costituite sono 86, tra familiari delle vittime, sopravvissuti, ONG e associazioni, con i ministeri dell’Interno e delle Infrastrutture e Trasporti, Consap e Sara Assicurazioni citati come responsabili civili.

Processo Cutro, tutti gli imputati scelgono di testimoniare
Hanno deciso di testimoniare tutti e sei gli imputati nel processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love, naufragato la notte del 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, causando la morte di 94 persone, tra cui 35 minori. La scelta è stata comunicata dai difensori
L’udienza si è svolta in un’aula particolarmente affollata, davanti al collegio penale presieduto dal giudice Alfonso Scibona, con a latere Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni.
Le decisioni del Tribunale
Si è trattato di una udienza tecnica, nel corso della quale il Tribunale ha rigettato le richieste di costituzione di parte civile avanzate dall’associazione Sabir e dall’Asgi. Respinta anche la richiesta dei responsabili civili citati nel processo – Consip e Sara – di essere esclusi dal procedimento. La Procura, in questa fase, si era detta favorevole all’esclusione del responsabile civile, ossia il soggetto chiamato a risarcire le parti offese in caso di condanna.
Il calendario delle prossime udienze
Il collegio ha quindi fissato un primo calendario delle udienze, che si terranno ogni martedì alle 14.30, a partire dal 10 febbraio, con successive date già stabilite per il 17 e 24 febbraio e il 3 marzo. Il calendario potrà essere aggiornato nel corso del procedimento, in base all’andamento del dibattimento.



















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