Area Urbana
Nuova Giunta a Cosenza, il Psi attacca Caruso e Fuorivia replica: «Il socialismo non è proprietà di un cognome»
Il rimpasto della Giunta comunale di Cosenza apre una dura frattura politica con il Partito Socialista, che contesta l’estromissione dei propri assessori e accusa il sindaco Franz Caruso di aver escluso il PSI dall’amministrazione. Arriva la replica del neo assessore

COSENZA – Tensioni politiche dopo il rimpasto della Giunta Comunale di Cosenza, con 4 new entry. Il partito socialista non nasconde il malumore per le scelte fatte dal sindaco Franz Caruso.”È immotivata, illogica, tutto fuorché politica l’estromissione di Incarnato e Costanzo dalla giunta comunale di Cosenza e dalle deleghe consiliari. E, soprattutto, completamente non in linea con quanto raccomandato da tutti i livelli del partito. A partire, manco a dirlo, dalla segreteria nazionale che ha persino inviato una formale lettera al sindaco Caruso”. Così, in una nota, il Psi calabrese, d’intesa con quello nazionale, a seguito del rimpasto di giunta comunale a Cosenza presentato dal sindaco nel corso di una conferenza stampa.
“Riguardo le motivazioni rappresentate dal sindaco a proposito della estromissione di Incarnato e Costanzo – prosegue la nota – non si può che evidenziare la loro totale lontananza dalle regole politiche, amministrative e, ci permettiamo, dalla connessione lucida con la realtà.
Quel che conta in sede politica, al netto di un rimpasto di giunta evidentemente animato solo da stratificate motivazioni di interessi personali in seno all’amministrazione, è che un sindaco che si definisce ancora socialista estromette proprio i socialisti dal Comune. Socialisti che lo hanno fortemente voluto e imposto a suo tempo al resto della coalizione.
Non ci sentiamo infatti minimamente rappresentati dall’amico Fuorivia, che secondo il sindaco coprirebbe la casella socialista in giunta. Nessuna rappresentanza istituzionale socialista ha mai indicato Fuorivia in alternativa ad Incarnato.
Di più. Nessun nome è mai stato formalmente indicato in sostituzione ragion per cui, in totale accordo con la segreteria nazionale, possiamo affermare senza tema di smentita che il Psi è stato fatto fuori dal sindaco Caruso. Nei giorni scorsi la segreteria nazionale ha persino inviato una formale lettera al sindaco Caruso, a firma del responsabile enti locali. Lettera nella quale si raccomandava al sindaco con sentimento collaborativo e cordiale di non perseguire una “scelta traumatica” con la cacciata di Pina Incarnato tanto più che immotivata a tutti i livelli politici e istituzionali. Pena una compromissione “irrimediabile” dei rapporti e della distensione tra Caruso e il Psi. Ipotesi, questa, che il sindaco di Cosenza ha volutamente trascuratO”.
Raffele Fuorivia: “Il socialismo non è proprietà di un cognome”
Non tarda ad arrivare la replica del neo assessore Raffaele Fuorivia: “Apprendo con sgomento, dopo quattro anni trascorsi da capogruppo del PSI in seno al consiglio comunale di Cosenza, di essere nulla più che un amico per quello che è il partito mio e del sindaco della mia città”.
“Mi sarei aspettato quantomeno un messaggio di auguri a fronte del riconoscimento che il Sindaco ha voluto tributare a me e a tutto il PSI, dandomi l’onore di rappresentare i cittadini e i socialisti nella giunta comunale. Come amministratore ho sempre lavorato con animo di servizio verso le cittadine e i cittadini di Cosenza e, nel mio ruolo di capogruppo, ho cercato di onorare la storia socialista ed allargare la partecipazione al partito.
Con questo spirito ho inteso e intendo agire nella mia nuova funzione. Nelle ultime settimane ho partecipato a tutte le numerose consultazioni che il Sindaco ha avuto con la delegazione locale del partito socialista e ho dovuto ahimé constatare che, nonostante l’ampia disponibilità offerta dal primo cittadino al partito, quest’ultimo si è arroccato quasi come se l’intero socialismo in Calabria abbia un solo cognome e che ogni decisione assunta da chi non lo porta rappresenta un atto di lesa maestà. Non è così che va inteso il socialismo e non è così che lo si intende nel comune di Cosenza.
“Auguro, io si – conclude l’assessore Fuorivia – a tutti i miei colleghi di Giunta un buon lavoro nell’esclusivo interesse della città”.



















Social