Calabria
Tragedia in Calabria: carabiniere di 38 anni trovato senza vita nella sua auto, silenzio e incredulità
Dolore e sgomento per la scomparsa del militare lametino in servizio a Bovalino. Il Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria: «Un silenzio assordante che deve finire»

LAMEZIA TERME – Profondo dolore e incredulità a Lamezia Terme per la morte di un giovane carabiniere, B.M., 38 anni, originario della città e in servizio a Bovalino, nel Reggino. Le indagini sulla morte del militare, trovato nella sua auto a Sambiase, in via Delle Terme, sono condotte dai colleghi di Lamezia nel massimo riserbo. Sui motivi di quello che è apparso come un “insano gesto” vige al momento assoluto silenzio.
Carabiniere trovato senza vita, NSC Calabria: «cuore spezzato e senso di impotenza»
Sulla tragedia è intervenuto il segretario generale regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Calabria, Antonio Noè, che ha espresso parole di forte dolore e denuncia: «La Segreteria del Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria oggi si è svegliata con il cuore spezzato e un profondo senso di impotenza: un nostro collega ha deciso di togliersi la vita, solo, all’interno della propria auto».
«Non vogliamo usare giri di parole: questo è un altro capitolo di una ferita aperta che continua a sanguinare all’interno della nostra Amministrazione: oggi non c’è spazio per la retorica».
Il segretario regionale NSC sottolinea la necessità di rompere il silenzio su un fenomeno drammatico: «Un servitore dello Stato si è tolto la vita e questo silenzio assordante deve finire e, a nome della Segreteria Regionale di NSC Calabria, esprimo la massima vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi che in queste ore stanno affrontando un dolore inimmaginabile: il nostro auspicio è che possano trovare forza e conforto in tutto ciò che di bello hanno vissuto insieme a lui, custodendone la memoria più autentica».
«Tuttavia, non possiamo limitarci al cordoglio, perché il suicidio tra le divise è una piaga che non accenna a fermarsi e che va affrontata con determinazione, senza nascondersi dietro termini di circostanza». «Ogni volta che un collega compie un gesto simile, è una sconfitta per tutto il sistema e dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia questa realtà, analizzare le cause e intervenire concretamente affinché nessuno si senta più abbandonato al proprio destino dietro quella divisa». «La Segreteria Regionale NSC Calabria si stringe attorno ai cari del collega, offrendo tutto il supporto umano e istituzionale necessario in questo momento di tragica lucidità e sofferenza».



















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