Area Urbana
Cosenza, Cozza replica a Rende: «la Giunta rafforzata per governare, non per galleggiare»
La consigliera comunale Antonietta Cozza interviene dopo le critiche sulla rimodulazione della Giunta guidata dal sindaco Franz Caruso: «Serve chiarezza politica. Governare significa assumersi responsabilità, non alimentare narrazioni parziali».

COSENZA – Antonietta Cozza, consigliera comunale eletta nella coalizione che sostiene il sindaco Franz Caruso, ha ritenuto necessario, dopo le parole della consigliera Bianca Rende, offrire ai cittadini una lettura «chiara, seria e aderente alla realtà politica e amministrativa». Il suo obiettivo, fa sapere, non è di alimentare polemiche, ma esercitare una responsabilità politica e istituzionale verso la città di Cosenza.
Cozza replica a Rende su Giunta «“campo largo” come progetto politico, non come slogan»
Secondo Antonietta Cozza, il cosiddetto “campo largo” che portò alla vittoria elettorale del 2021 non è mai stato un contenitore indistinto né un accordo di convenienza. «È stato un progetto politico e amministrativo fondato su un programma condiviso e su una precisa assunzione di responsabilità di governo», sottolinea.
«Come tutte le esperienze di governo complesse, ha attraversato nel tempo fasi diverse, mettendo in evidenza differenze politiche e di metodo che non possono essere rimosse o riscritte a posteriori. Raccontare oggi quel percorso come se fosse stato smantellato unilateralmente significa offrire una narrazione parziale che non tiene conto delle scelte e dei posizionamenti maturati anche da parte di chi oggi rivendica un’appartenenza che, nei fatti, non trova più riscontro».
«In questo quadro appare necessario chiarire la collocazione politica della consigliera Rende. La critica è legittima ed è parte del confronto democratico, ma risulta difficile continuare a richiamarsi al “campo largo“ mentre l’azione politica si colloca stabilmente nell’alveo dell’opposizione o, quantomeno, in una posizione ondivaga che alterna richiami identitari a una costante presa di distanza dall’azione amministrativa».
«È una scelta politica rispettabile, ma che richiederebbe maggiore chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini. La rimodulazione della Giunta comunale, al centro delle critiche, non è stata un’operazione di galleggiamento politico né un tentativo di “tirare a campare” fino alla fine del mandato. È stata, al contrario, una scelta di governo consapevole, responsabile e necessaria, maturata alla luce dell’esperienza amministrativa di questi anni e delle nuove esigenze della città».
«Dopo quattro anni di lavoro, il sindaco ha ritenuto doveroso rafforzare e rendere più solida l’azione dell’esecutivo, riequilibrando deleghe e competenze, valorizzando energie disponibili e completando finalmente un assetto amministrativo atteso da tempo. Una scelta compiuta anche con l’obiettivo di mettere l’Amministrazione al riparo da condizionamenti, pressioni e logiche esterne che nulla hanno a che vedere con il governo della città. Un atto di chiarezza e di autonomia politica che rivendica la centralità dell’interesse pubblico e riafferma il principio che l’Amministrazione comunale di Cosenza risponde solo ai cittadini, non a equilibri esterni o a tatticismi di corto respiro».

Le sfide di Cosenza
«Governare significa anche saper intervenire sull’organizzazione politica e amministrativa per renderla più efficace, più coesa e più capace di rispondere alle sfide concrete che Cosenza ha davanti: dal PNRR alla tenuta dei servizi pubblici, dalla rigenerazione urbana alle politiche sociali. Ridurre questa scelta a una manovra tattica significa non riconoscere il senso profondo della responsabilità amministrativa. Particolarmente forzato e fuori contesto appare il riferimento a un presunto “trumpismo di provincia”».
«Il trumpismo – prosegue Cozza – richiama una visione personalistica del potere, la delegittimazione delle istituzioni, la radicalizzazione del conflitto e la ricerca del consenso attraverso la contrapposizione permanente. Nulla di tutto questo appartiene al metodo di governo del sindaco Franz Caruso che ha sempre esercitato il proprio ruolo nel rispetto delle istituzioni, del Consiglio comunale e del confronto democratico, assumendosi fino in fondo la responsabilità delle decisioni. Utilizzare categorie mutuate dal dibattito politico nazionale o internazionale per descrivere dinamiche amministrative locali rischia solo di abbassare il livello del confronto pubblico».
«Anche il richiamo al civismo merita una riflessione seria e non strumentale. Il civismo è una risorsa autentica quando si traduce in partecipazione, radicamento sociale e capacità di proposta. Diventa meno credibile quando viene evocato a geometria variabile, come elemento identitario utile solo a giustificare una collocazione politica ambigua. Il progetto amministrativo guidato dal sindaco Franz Caruso non ha mai rinnegato il contributo delle liste civiche, ma ha sempre richiesto coerenza, lealtà istituzionale e una collocazione chiara all’interno del Consiglio comunale. Come consigliera comunale di maggioranza rivendico con convinzione il mio sostegno all’azione del sindaco Franz Caruso».
Sostegno al sindaco e impegno senza zone grigie
Antonietta Cozza rivendica con convinzione il proprio sostegno all’azione del sindaco Caruso. Difendere l’Amministrazione non significa negare criticità, ma riconoscere il valore di un lavoro serio e quotidiano che tiene insieme visione politica e responsabilità amministrativa. Il giudizio finale spetterà ai cittadini, sui fatti e sui risultati. «Io ho scelto con chiarezza da che parte stare», conclude Cozza, ribadendo il suo impegno in Consiglio comunale «senza zone grigie e senza calcoli», al fianco di chi governa Cosenza con serietà e rispetto delle istituzioni.



















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