Area Urbana
Inclusione e sicurezza: il Comune di Rende interviene sul caso della bimba dell’I.C. “Stancati”
La donna aveva segnalato la carenza di spazi idonei per le operazioni di salita e discesa dall’auto della figlia costringendo il genitore a sollevare manualmente la bambina. Risponde il Comune di Rende

RENDE – In merito alla vicenda della piccola Silvia, alunna dell’Istituto Comprensivo “Stancati” di Rende, e alle difficoltà segnalate dalla madre Serena negli orari di uscita da scuola, l’Amministrazione comunale di Rende, attraverso l’Ufficio Scuola e gli Assessorati all’Istruzione e al Welfare, esprime la propria vicinanza e massima attenzione. Una situazione che, sottolinea il Comune, richiede ascolto e interventi tempestivi.
La vicenda di Serena e della figlia Silvia: i parcheggi per persone con disabilità
Più parcheggi per disabili e stalli protetti
Contestualmente, verranno realizzati tre stalli riservati alle persone con disabilità, uno in più rispetto alla dotazione attuale. Gli spazi saranno progettati con dimensioni adeguate e nel rispetto delle normative vigenti, per assicurare una piena accessibilità. Previsti anche due “stalli rosa”, riservati alle donne in attesa, a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione verso la mobilità protetta. Il Comune precisa che l’Ufficio Scuola ha sempre operato con dedizione a supporto dell’alunna, lavorando in costante sinergia con la famiglia e con l’istituzione scolastica per garantire un percorso educativo sereno.

Per quanto riguarda le criticità emerse recentemente, viene chiarito che né l’Ufficio Scuola né gli assessori competenti erano stati informati in precedenza. Una volta appresa la notizia, tuttavia, gli uffici si sono immediatamente attivati per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. L’Amministrazione comunale di Rende rinnova infine il proprio impegno a migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli spazi scolastici e pubblici, ribadendo la piena disponibilità al confronto diretto con le famiglie.



















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