Italia
Oggi è la Giornata Mondiale dei calzini spaiati, un grande abbraccio colorato nel segno della diversità
In questa occasione negli istituti italiani, alunni e docenti scelgono il rito di indossare calzini diversi tra di loro proprio per celebrare le diversità, ricordando l’importanza della solidarietà e dell’inclusione

COSENZA – Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di trovare nel proprio tiretto dei calzini spaiati, uno diverso dall’altro, con tinte leggermente differenti, peggio ancora, se con fantasie del tutto stonate tra di loro, magari uno a righe e l’altro a pois.
I calzini spaiati, un vero dramma per i più precisi, qualcosa di simpatico, e differente dal solito, per chi la vita, invece, la vive con un pizzico di ironia, sempre pronto ad accettare anche chi, apparentemente, appare diverso.
È questa la vera essenza della Giornata Mondiale dei calzini spaiati che ricorre proprio oggi, venerdì 6 febbraio. Una ricorrenza che promuove proprio la diversità, l’accettazione dell’altro, l’inclusione in un mondo in cui, ancora troppe volte, se non ti conformi alle regole sei quello “strano”, il “diverso” e che va evitato.
La giornata Mondiale dei calzini spaiati, invece, con un pizzico di allegria e di leggerezza, ci insegna che proprio nelle diversità si nasconde il bello e la ricchezza di ciascuno di noi. I calzini spaiati ci insegnano che essere diversi ci rende differenti perchè unici.
I calzini non accoppiati, e dunque non “omologati”, rappresentano proprio le persone diverse che, pur non essendo uguali tra di loro, riescono comunque a stare insieme. Una metafora semplice ma tanto potente della vita nella quale il rispetto reciproco dovrebbe essere per tutti, senza badare alle apparenze.

Giornata dei calzini spaiati, un’iniziativa tutta italiana
Ma come e perchè è nata l’iniziativa dei calzini spaiati? L’idea è tutta italiana e arriva da una docenta friulana, Sabrina Flapp, che nella scuola primaria di Terzo di Aquileia, in Friuli-Venezia Giulia, nell’anno 2013-2014 ha promosso per prima questa iniziativa per sensibilizzare i suoi alunni sul tema dell’inclusione. Un’iniziativa che è apparsa subito incisiva e che si è diffusa poi a livello nazionale e subito dopo internazionale con l’istituzione di una giornata mondiale.
In Italia la ricorrenza cade il primo venerdì del mese di febbraio, una scelta fatta per evitare che la giornata possa capitare di sabato o di domenica e dunque impedendo che l’iniziativa non venga celebrata nelle scuole.

Inclusione e condivisione, le armi contro bullismo e isolamento sociale
In questa occasione negli istituti italiani, alunni e docenti scelgono il rito di indossare calzini diversi tra di loro proprio per celebrare le diversità, ricordando l’importanza della solidarietà e dell’inclusione. Il messaggio che parte dalle scuole è quello dell’amicizia, della condivisione e della specialità di ognuno di noi nel suo essere. Solo praticando tutto questo si può mettere da parte, in modo semplice ma efficace, il bullismo e l’isolamento sociale.
Ecco allora che in questa giornata, i piedi di tutti noi, gli uni affianco agli altri, colorati e necessariamente “spaiati” possono creare un unico e grande abbraccio colorato che parla di empatia e condivisione.




















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