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Controlli sulla movida dopo la strage di Crans-Montana: chiusa una discoteca

Calabria

Controlli sulla movida dopo la strage di Crans-Montana: chiusa una discoteca

Lavoro nero, addetti alla sicurezza abusivi, violazioni delle norme e assenza di autorizzazione Siae. Scattano sanzioni per migliaia di euro e la sospensione della licenza ad una discoteca del Catanzarese

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controlli interforze locali discoteca Crans-Montana

CATANZARO – Dopo i fatti di Crans-Montana sono scattati i controlli e, in una nota discoteca catanzarese, sono emerse numerose violazioni. Con apposita ordinanza del Questore, sono stati predisposti servizi mirati interforze per verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo, in linea con quanto stabilito nel recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto.

L’attività rientra nelle indicazioni contenute in una circolare del Ministero dell’Interno e ha l’obiettivo di accertare ogni aspetto legato alla sicurezza, alla legalità del lavoro e al rispetto delle norme che regolano la movida notturna.

Dopo la strage di Crans-Montana: numerosi violazioni in una discoteca

Il controllo ha visto l’impiego coordinato della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Catanzaro, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, di ARPACAL e della S.I.A.E.

Nel corso delle verifiche all’interno della nota discoteca catanzarese sono emerse numerose violazioni. Tre addetti alla sicurezza sono risultati non iscritti nell’apposito elenco prefettizio, con l’applicazione di una sanzione di 1.666 euro per ciascun soggetto, oltre a un’ulteriore sanzione a carico del titolare dell’attività.

controlli interforze locali discoteca Crans-Montana 02

Dieci lavoratori dipendenti, su un totale di 32, sono risultati irregolari. Per il ricorso al lavoro nero è stata comminata una sanzione amministrativa di 5.000 euro. A seguito delle irregolarità riscontrate, l’attività è stata sospesa fino alla regolarizzazione dei lavoratori e al pagamento delle sanzioni.

Sono state inoltre accertate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e l’inosservanza delle direttive impartite dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli, con prescrizioni da adempiere entro 10 giorni. Infine, è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.800 euro per la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi.

La licenza resterà sospesa fino alla completa sanatoria di tutte le contestazioni. Infine il personale della S.I.A.E. ha contestato al titolare l’assenza di autorizzazione relativamente ai diritti d’autore per lo svolgimento dello spettacolo musicale e la mancata emissione dei titoli di ingresso.

 

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