Il Cardinale Pizzaballa a Cosenza, l’appello per Gaza e l’omaggio alla Madonna del Pilerio
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa a Cosenza per la festa della Madonna del Pilerio e la raccolta fondi per Gaza
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa a Cosenza per la festa della Madonna del Pilerio e la raccolta fondi per Gaza
COSENZA ā Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ĆØ giunto a Cosenza per raccogliere fondi a sostegno di Gaza. In occasione della visita, il porporato ha presieduto la Messa solenne per la festa della Madonna del Pilerio, patrona della cittĆ dei Bruzi, che questāanno celebra il 450° anniversario del miracolo, dove ha acceso il cero votivo.

āSulla Madonna del Pilerio e sulla Vergine, – il cardinale Pizzaballa ha sottolineato che significa guardare alla parte più bella dellāumanitĆ che Dio ha redento ed a quella cura che genera vitaā.

āCāĆØ poi un passaggio nellāApocalisse, – ha proseguito – ovvero nel capitolo 12, dove il drago ĆØ una descrizione potente della forza del male, che con la sua coda trascina un terzo delle stelle del cielo. Ć lāimmagine di una potenza che vuole distruggere tutto. Eppure questa forza diventa impotente di fronte a una donna che genera un bambinoā.
Ovviamente il porporato si ĆØ soffermato anche sulla drammatica situazione umanitaria a Gaza, aggravata dai bombardamenti israeliani: “dal punto di vista alimentare la situazione ĆØ migliorata ma per il resto la situazione resta di estrema gravitĆ ”. “Cosa sarĆ Gaza? Ć molto difficile capire quali sono le prospettive. Innanzitutto dal punto di vista della governance, chi governerĆ e come, con quali condizioni, con quale mandato. Se i 20 punti del piano Trump andranno avanti ĆØ ancora una fase da costruire. Nel frattempo la popolazione ha bisogno di tutto”.
“La ricostruzione non ĆØ ricominciata e gli ospedali operano in maniera parziale, non totale. Il sistema scolastico ĆØ totalmente devastato e siamo giĆ al terzo anno senza scuola”. “Il Board of Peace ĆØ contestato da molti, ĆØ quello che c’ĆØ comunque, bisogna fare i conti con la realtĆ , ma in questo momento non vedo la possibilitĆ da parte della politica di avere progetti di lungo respiro”. Per Pizzaballa l’attivitĆ militare non costruisce “prospettive politiche“. “Il compito della Chiesa – ha detto il cardinale – il compito di chi ci crede, di chi crede che sia possibile una prospettiva diversa, sociale e anche politica ĆØ dirlo, per non lasciare una narrativa soltanto alle attivitĆ militari”.
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