Ionio
Maltempo, il messaggio di solidarità dei vescovi Savino e Aloise: «Una preghiera per tutti»
Il vescovo di Cassano allo Ionio, che oggi si è recato nei luoghi colpiti, e l’arcivescovo di Rossano-Cariati esprimono solidarietà e vicinanza alle comunità colpite assicurado una preghiera per tutte le persone che si trovano in difficoltà

CASSANO IONIO (CS) – Ancora ore difficili, queste, per le zone della Sibaritide colpite duramente dal maltempo con l’esondazioe del fiume Crati che ha allagato intere zone dei comuni di Cassano Ionio e Corigliano Rossano. A loro va il pensiero di monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio e vice presidente della Cei e dell’arcivescovo della diocesi di Rossano-Cariati, monsignor Maurizio Aloise e del direttore della Caritas Diocesana, don Claudio Cipolla che esprimono solidarietà e vicinanza alle comunità colpite.
“In queste ore di grande apprensione, il mio cuore e la mia preghiera sono accanto a tutti coloro che, ai Laghi di Sibari e in contrada Lattughelle, stanno vivendo l’angoscia e la difficoltà causate dal maltempo. Le immagini che ci giungono parlano da sole: – dice Savino che questo pomeriggio si è recato di persona sui luoghi colpiti dalle inondazioni – case invase dall’acqua, strade impraticabili, famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, attività sospese, terreni e raccolti compromessi. È un dolore che ferisce l’anima di una terra laboriosa e generosa come la nostra”.

Maltempo, Savino ai cittadini: “Non siete soli”
Da parte del vecono “solidarietà e affetto paterno a tutti i fratelli e sorelle colpiti da questa prova. Non siete soli – precisa Savino nel suo messaggio – la Chiesa di Cassano, le parrocchie, i sacerdoti, i volontari e tutte le persone di buona volontà stanno cercando, insieme, di far sentire la vicinanza concreta della comunità cristiana. Ogni gesto di aiuto è il segno del Vangelo che si fa carne, che si fa attenzione, che si fa amore”.
“In momenti come questi – afferma il presule riferendosi alle conseguenze del maltempo – emerge la forza silenziosa della nostra gente: donne e uomini che non si arrendono, che accolgono, che si sostengono a vicenda. E mentre eleviamo la nostra preghiera a Dio, ricordiamo che la solidarietà è la risposta più bella che possiamo dare al dolore. Ringrazio di cuore le autorità civili, la protezione civile, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, il personale sanitario e tutti coloro che, instancabilmente, si stanno adoperando per la sicurezza e l’assistenza della popolazione. La vostra opera è un segno luminoso di umanità e di dedizione autentica al bene comune. A chi oggi si sente smarrito, dico: non temete. Anche quando la tempesta sembra più forte, Dio non abbandona i suoi figli”.
“Con la certezza che il sereno tornerà – conclude mons. Savino – vi affido alla protezione della Vergine Maria e benedico ciascuno di voi, affinché da questa prova germoglino nuova fiducia, nuova forza e la consapevolezza profonda che, insieme, possiamo rialzarci”.

Il messaggio della diocesi di Rossano-Cariati
In questo momento di prova, l’Arcivescovo di Rossano-Cariati “assicura la sua preghiera per tutti coloro che stanno vivendo ore di preoccupazione e difficoltà, rivolgendo un pensiero particolare ad anziani, bambini e a tutte le persone più fragili”.
Questa mattina, don Claudio Cipolla si è recato personalmente nei luoghi più colpiti per portare un primo segno di vicinanza e per valutare le necessità più urgenti delle famiglie evacuate e delle comunità colpite. L’Arcidiocesi di Rossano Cariati invita tutti i fedeli e le comunità parrocchiali ad unirsi nella preghiera e, per quanto risulta possibile, a contribuire alle iniziative di solidarietà che si stanno attivando già in queste ore per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione, cercando di rimanere uniti nella carità e nella speranza.




















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