Area Urbana
Clima di paura
Cosenza, ragazza molestata all’Autostazione: “ora basta”. Lanciata una petizione «presidio fisso di Polizia»
A Cosenza nell’area dell’autostazione si avverte sempre più un clima di paura. Lanciata una petizione su Change.org per chiedere un presidio fisso dopo un recente episodio di una ragazza molestata in pieno giorno

COSENZA – I cittadini si mobilitano per dire “basta” al clima di insicurezza dell’autostazione di Cosenza. Residenti, studenti e lavoratori della città hanno lanciato una petizione su Change.org che ha già superato le 630 firme.
Autostazione di Cosenza, la petizione
“Noi cittadini, residenti, studenti e lavoratori di Cosenza diciamo ‘basta‘. L’area dell’Autostazione e le fermate limitrofe sono diventate una ‘zona franca’ dove l’illegalità e la paura regnano sovrane. I fatti non possono essere più ignorati“.

Nel testo si fa riferimento ad una ragazza che, in pieno pomeriggio alle 15:10, è stata accerchiata e molestata da un gruppo di dieci persone mentre aspettava il pullman, riuscendo a mettersi in salvo solo grazie alla fuga e all’intervento degli autisti. Questo episodio segue di pochi giorni aggressioni ai danni di una signora e di un altro uomo. “Non è più accettabile che in pieno pomeriggio, nel cuore della città, si debba temere per la propria incolumità. Lo spaccio, il vandalismo e il degrado hanno superato il livello di guardia”. Parole che fotografano una situazione definita ormai fuori controllo in una delle aree più frequentate della città.
L’episodio che ha fatto esplodere l’emergenza: ragazza molestata
L’ultimo caso, avvenuto alle 15:10 in pieno giorno, ha scosso profondamente la comunità: una ragazza accerchiata e molestata da un gruppo di dieci persone mentre attendeva il pullman. Solo la fuga e il tempestivo intervento degli autisti hanno evitato conseguenze peggiori. Un episodio che, secondo i promotori della petizione, non è isolato ma si inserisce in una scia di aggressioni recenti ai danni di altri cittadini.

Le richieste: presidio fisso e controlli h24
La petizione elenca tre richieste:
1. Presidio fisso delle forze dell’ordine: non semplici pattugliamenti occasionali, ma una presenza stabile h24 — Polizia, Carabinieri o Polizia Locale — all’interno dell’area dell’autostazione.
2. Illuminazione e videosorveglianza attiva – ripristino immediato dei punti luce e installazione di telecamere monitorate in tempo reale, per garantire controllo e deterrenza.
3. Piano di riqualificazione urbana – interventi costanti di pulizia e manutenzione per restituire decoro e dignità a un luogo attraversato quotidianamente da migliaia di persone.
L’appello alla città: “Non aspettiamo l’irreparabile”
La mobilitazione online punta a riportare l’attenzione delle istituzioni su quella che viene definita una vera emergenza urbana. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Autostazione da simbolo di degrado a presidio di sicurezza e legalità. L’appello finale è diretto e senza mezzi termini: firmare per chiedere che l’Autostazione torni a essere un luogo sicuro. Perché, come sottolineano i promotori, non si può più aspettare che accada l’irreparabile.

















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