Area Urbana
Cosenza, lo studente Matteo Piccolo del Liceo Scorza in finale per “I giovani e le scienze 2026”
Matteo Piccolo, studente del liceo Scorza, in finale nazionale con il progetto H.E.R.M.E.S. L’evento finale si terrà a Milano il 21, 22 e 23 marzo prossimi

COSENZA – Grande orgoglio per il Liceo Scientifico Statale G.B. Scorza di Cosenza: uno dei suoi studenti, Matteo Piccolo, della classe 2A e originario di Castrolibero, è stato selezionato tra i migliori giovani talenti italiani per partecipare alle finali nazionali del 37° concorso I giovani e le scienze 2026, organizzato dalla FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche di Milano. L’evento finale si terrà a Milano il 21, 22 e 23 marzo 2026. In palio ci sono importanti riconoscimenti, tra cui la possibilità di rappresentare l’Italia in competizioni scientifiche internazionali di altissimo livello, in primis l’EUCYS – European Union Contest for Young Scientists.
Il Liceo Scorza con Matteo Piccolo: progetto H.E.R.M.E.S.
Il progetto presentato da Matteo si intitola H.E.R.M.E.S. (Hybrid Energy Resonant Monitoring Electrical System) e propone una soluzione innovativa e sostenibile per il monitoraggio industriale. Al centro dell’idea c’è l’eliminazione completa delle batterie tradizionali, spesso problematiche per costi, manutenzione e impatto ambientale. Il sistema sviluppato dallo studente rende il dispositivo autonomo dal punto di vista energetico, sfruttando le vibrazioni naturalmente prodotte dai macchinari industriali.

Il cuore del progetto è un meccanismo meccanico a banda larga combinato con una conversione energetica ibrida: le vibrazioni ambientali vengono catturate in modo efficiente e trasformate in energia elettrica utilizzabile per alimentare sensori e circuiti di monitoraggio in tempo reale. Si tratta di un’applicazione particolarmente promettente nel campo dell’Industry 4.0 e dell’IoT industriale, dove affidabilità a lungo termine e riduzione degli interventi di manutenzione rappresentano fattori strategici. Particolarmente significativo è il fatto che per questo lavoro sia già stata depositata una domanda di brevetto, segno tangibile della maturità tecnica e dell’originalità dell’idea sviluppata dal giovane studente cosentino.
L’orgoglio della scuola
La dirigente scolastica del Liceo Scorza, Rosanna Rizzo, insieme a tutto il corpo docente e allo staff di dirigenza, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «questo riconoscimento – si legge in una nota dell’istituto – premia non solo l’impegno e la creatività di uno studente, ma testimonia la qualità della formazione scientifica che il nostro liceo offre ai ragazzi, preparandoli a competere con successo a livello nazionale e internazionale».
Un concorso che valorizza i talenti STEM
“I giovani e le scienze”, giunto alla sua 37ª edizione, rappresenta da decenni uno dei più importanti appuntamenti per valorizzare i giovani talenti italiani under 20 nelle discipline STEM. I progetti finalisti vengono esposti al pubblico e valutati da una giuria di esperti; i migliori vengono poi selezionati per partecipare a eventi europei e mondiali, spesso aprendo la strada a carriere di ricerca o imprenditoriali di successo. A Matteo Piccolo vanno i complimenti e gli auguri di tutta la comunità scolastica del Liceo Scorza e dell’intero territorio: il suo H.E.R.M.E.S. potrebbe rappresentare un piccolo ma concreto passo verso un futuro industriale più intelligente e sostenibile.



















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