Calabria
Paura su un autobus in Calabria: autista aggredito da un “commando” finisce in ospedale
L’episodio arriva dal Reggino sulla linea Locri–Martone. L’autista aggredito da un commando. Filt Cgil parla di “aggressioni ormai quotidiane al personale del trasporto pubblico e ferroviario”

REGGIO CALABRIA – Un autobus di linea è stato fermato da un’auto e l’autista è stato aggredito da un gruppo di persone salite a bordo del mezzo. L’episodio di violenza su un mezzo di trasporto pubblico nel Reggino. Il malcapitato ha riportato ferite che hanno reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. A denunciare l’accaduto è la Filt Cgil dell’Area metropolitana di Reggio Calabria, che ha ricostruito quanto avvenuto lo scorso 9 marzo lungo la tratta Locri – Martone.
Il bus bloccato e l’autista picchiato
Secondo quanto riferito dal sindacato, l’autista – dipendente della Federico Autoservizi – stava percorrendo il tratto tra Gioiosa Jonica e Martone quando il bus è stato fermato da un’autovettura. Subito dopo, come ricostruisce la Filt Cgil, “un commando” è salito a bordo del mezzo e ha aggredito il conducente con percosse. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato dieci giorni di prognosi.
L’allarme del sindacato
La Filt Cgil parla di un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante: “sono ormai diventati quotidiani – spiega la Filt Cgil – i casi in cui il personale subisce aggressioni verbali e/o fisiche sia nel settore del Tpl sia in quello ferroviario”. La federazione dei trasporti della CGIL sottolinea inoltre di aver già segnalato nei mesi scorsi le difficoltà operative che interessano il trasporto regionale in Calabria.
“Crediamo che sia indispensabile destinare delle importanti risorse per innovare sistemi che possano garantire qualità e sicurezza al personale e all’utenza. Non sono più tollerabili casi del genere e ci stringiamo in segno di solidarietà al lavoratore che ha subito la vile aggressione, richiamando le istituzioni a un impegno forte per la difesa dei lavoratori con azioni concrete”. “Siamo disponibili alla piena collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria e con l’assessore ai Trasporti della Regione, per una svolta considerevole a difesa della salute e sicurezza di tutti i lavoratori”.


















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