Area Urbana
Rende festeggia i 100 anni di Elena Gallo: una vita di sacrifici, famiglia e coraggio
Il centenario è stato festeggiato presso la casa di riposo Casa dei Fiori alla presenza dei familiari e dell’amministrazione comunale con il sindaco Sandro Principe e l’assessore Daniela Ielasi

RENDE – Una giornata di festa, emozione e memoria quella vissuta a Rende per celebrare un traguardo straordinario: i 100 anni della signora Elena Gallo. Il centenario è stato festeggiato presso la casa di riposo Casa dei Fiori, centro diurno e notturno situato vicino al Comune, dove ospiti, operatori e familiari si sono riuniti per rendere omaggio a una donna che rappresenta un esempio di forza e dedizione.
La struttura accoglie circa quaranta anziani, tra ospiti autosufficienti e semi-autosufficienti, garantendo assistenza continua 24 ore su 24. Proprio qui si è svolta la festa per la signora Elena, trasformata in un momento di grande gioia condivisa non solo con la famiglia, ma anche con il personale e gli altri ospiti della struttura.

Elena Gallo ed i suoi 100 anni: una vita segnata dal lavoro e dal coraggio
La storia di Elena Gallo è quella di una donna cresciuta in tempi difficili, ma capace di affrontare ogni sfida con determinazione. Da giovane lavorava nei campi e, successivamente, insieme al marito ha gestito un tabacchino, dedicandosi con impegno al lavoro e alla famiglia. Madre di due figli e nonna di sei nipoti, Elena è stata sempre una presenza costante e fondamentale per i suoi cari.
A parlare con affetto ed emozione è la nipote Alessandra, che la descrive come il pilastro della famiglia. «È una donna forte e coraggiosa – racconta –. Ha vissuto anche il periodo della guerra, con la paura e la fame di quegli anni. Nonostante tutto non si è mai arresa e ha sempre combattuto per la sua famiglia». Secondo il ricordo dei familiari, Elena ha saputo affrontare difficoltà economiche, problemi di salute e le fatiche della vita senza perdere il sorriso.
Anche mentre lavorava nel tabacchino, accoglieva tutti con gentilezza e una parola buona per ogni cliente, tanto che ancora oggi molti in città la ricordano con affetto. Per figli e nipoti Elena è stata molto più di una madre e di una nonna: è stata il punto di riferimento che ha tenuto unita la famiglia nel tempo. «Bastava un semplice pranzo della domenica per riunire tutti attorno alla tavola, in un clima di affetto e serenità. Un grande esempio per tutti noi, soprattutto per le donne della nostra famiglia. Davanti alle difficoltà non si è mai arresa». E la passione per la fede che ha tramandato in modo originale a figli e nipoti con le preghiere in strofa in dialetto.

L’impegno della struttura e il plauso del sindaco
La celebrazione del centenario è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro svolto dalla struttura che ospita la signora Elena. Ad accogliere gli ospiti è stato il direttore del centro, Antonio Castiglione, il direttore dell’apparato socio-assistenziale, Massimiliano Scigliano, che hanno illustrato i servizi offerti e il ruolo della struttura per l’intera comunità e da Emiliano Brancati e Giovanni Ripoli, soci fondatori.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco di Rende, Sandro Principe presente stamane, che ha sottolineato l’importanza di realtà come la casa di riposo, definendola un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani del territorio e lodando i gestori per l’eccellenza dei servizi offerti: «La nostra città è una città dove si vive bene grazie anche al supporto di strutture sul nostro territorio del genere, che offrono assistenza ai nostri anziani».
Era presente anche l’assessore Daniela Ielasi che con grande emozione era presente a questo importante traguardo dei 100, una festa quindi che racconta un secolo di vita Il compleanno della signora Elena non è stato solo un anniversario, ma il racconto di un secolo di storia fatto di sacrifici, lavoro, famiglia e amore. Un traguardo importante, quello festeggiato oggi che si associa a quello raggiunto negli scorsi giorni a Cosenza dalla signora Carolina Blasi, e che la comunità ha voluto celebrare con affetto, rendendo omaggio a una donna che, con la sua forza e il suo esempio, ha lasciato un segno profondo nella vita di chi le è stato accanto.





















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