Tirreno
Il 60% delle professioni cambierà entro il 2030: convegno a Paola su intelligenza artificiale e futuro
Un’epoca di trasformazioni senza precedenti. Il prossimo 31 marzo a Paola il primo convegno degli Stati Sociali per comprendere e governare l’intelligenza artificiale

PAOLA (CS) – L’intelligenza artificiale non è più una promessa del futuro: è già dentro le nostre vite, nei processi decisionali delle pubbliche amministrazioni, nei sistemi di cura della salute, nelle aule scolastiche, nel mondo del lavoro, nei meccanismi stessi della democrazia rappresentativa. Avanza con una velocità che disorienta, che supera le categorie del diritto, che interroga il senso dell’agire umano. Ignorarla non è un’opzione. Subirla passivamente sarebbe una resa. Comprenderla, governarla, orientarla verso il bene comune: questa è la sfida del nostro tempo.
Intelligenza artificiale, convegno a Paola: una sfida culturale e politica
È con questa consapevolezza che la Rete dei Beni Comuni ODV-ETS promuove, martedì 31 marzo alle ore 18:00, presso l’Auditorium del Complesso “Sant’Agostino” di Paola, il primo convegno degli Stati Sociali della Provincia di Cosenza 2026: “Il ruolo dell’AI tra etica e innovazione tecnologica. Una sfida del nostro tempo”.
L’appuntamento segue la conferenza stampa di lancio del progetto, che ha visto la straordinaria partecipazione del Professor Stefano Zamagni, tra le più autorevoli voci dell’economia civile internazionale, e inaugura il ciclo convegnistico di un percorso culturale destinato a coinvolgere l’intera Provincia di Cosenza in una riflessione condivisa sui grandi nodi del presente.
Numeri e impatti: una rivoluzione già in atto, siamo pronti?
I dati parlano chiaro: entro il 2030 l’Intelligenza Artificiale trasformerà radicalmente oltre il 60% delle professioni esistenti. Già oggi orienta sentenze, seleziona curricula, distribuisce credito, diagnostica malattie, personalizza l’informazione che riceviamo. Genera contenuti indistinguibili dalla realtà, alimenta sistemi di sorveglianza, ridisegna le filiere produttive. Non è una questione per soli tecnici o per soli filosofi: è una questione politica nel senso più alto del termine, che riguarda la polis, il potere, la giustizia, la libertà.
La domanda che gli Stati Sociali vogliono porre — con rigore e lucidità — è: siamo pronti? Pronti come comunità, come istituzioni, come classe dirigente? Disponiamo degli strumenti concettuali e normativi per affrontare questa transizione senza lasciare indietro i più vulnerabili?

Voci autorevoli per comprendere l’Intelligenza artificiale
Per rispondere a queste domande, il convegno riunisce quattro voci di eccezionale autorevolezza. Andrea Pugliese, Professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso il DIMES dell’Università della Calabria e Delegato del Rettore per l’ICT, guiderà il pubblico nella comprensione delle architetture su cui si fonda l’AI contemporanea: non per intimidire, ma per emancipare.
Antonio Viscomi, Professore Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università Magna Graecia di Catanzaro, Direttore del Centro di Ricerca sulla Transizione Digitale e già Deputato della Repubblica nella XVIII Legislatura, analizzerà la distanza tra la velocità dell’innovazione e la lentezza necessaria del diritto, interrogandosi sulle tutele esistenti e su quelle da costruire.
Maria Nardo, Professoressa Ordinaria di Economia Aziendale presso il DiSPeS dell’Università della Calabria, porrà l’attenzione sulla governance pubblica, affrontando il tema di come misurare il valore reale prodotto dall’innovazione e come evitare nuove asimmetrie di potere.
Emanuel Russo, Director e Head of Infrastructure and Platform di NTT DATA Italia, AWS Ambassador e tra i protagonisti della classifica Fortune 40 Under 40 2025, offrirà la prospettiva concreta di chi vive questa rivoluzione dall’interno.

I lavori saranno introdotti da Barbara Stefano, Dirigente della Rete dei Beni Comuni ODV, e da Gabriele Stefano, Componente della Commissione Marketing della Città di Paola. I ringraziamenti saranno affidati alla Presidente Giuliana Cicero, a Nino Gatto D’Arrigo, Responsabile di “GenerAzione Futuro”, e ad Andrea Signorelli, Consigliere comunale della Città di Paola.
All’incontro sono invitati sindaci, consiglieri comunali, dirigenti scolastici, funzionari pubblici e rappresentanti della società civile. In un’epoca in cui le decisioni algoritmiche entrano nei bilanci comunali, nei piani dell’offerta formativa e nei servizi sociali, chi amministra la cosa pubblica non può restare estraneo a questo dibattito. Comprendere l’intelligenza artificiale — le sue potenzialità, i suoi limiti, i suoi rischi — è diventato un requisito ineludibile della responsabilità istituzionale.



















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