Area Urbana
La parola al Gip
Bimba di 8 anni morta al parco acquatico di Rende, la Procura ha chiesto l’archiviazione
La richiesta a seugito della consulenza medico-legale. Il dramma della piccola Simona Vanessa a luglio dello scorso anno. La bimba perse la vita nel Parco acquatico Santa Chiara di Rende

COSENZA – La tragedia di quella bimba morta al parco acquatico di Rende il 30 giugno del 2025 aveva profondamente colpito la comunità. La piccola Simona Vanessa Szilagyi, 8 anni di origine romena, perse la vita annegando mentre si trovava con i familiari nella piscina del parco acquatico “Santa Chiara”.
Bimba morta nel parco acquatico, la richiesta della Procura di Cosenza
La Procura della Repubblica di Cosenza ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte della bambina. Per il decesso risultano attualmente indagate tre persone: l’amministratrice della società che gestisce il parco, il suo convivente e una bagnina. Ma gli sviluppi più recenti sembrano orientare il procedimento verso una possibile chiusura.

Determinante nella richiesta di archiviazione sarebbe stata la consulenza medico-legale, secondo cui la morte della piccola non si sarebbe potuta evitare neanche con l’utilizzo del defibrillatore, che quel giorno nella struttura non era presente.
Un elemento cruciale che incide sulla valutazione delle eventuali responsabilità e che potrebbe escludere un nesso diretto tra eventuali mancanze e il tragico esito. Spetterà ora al giudice per le indagini preliminari decidere se accogliere la richiesta di archiviazione o disporre ulteriori approfondimenti.
Nel frattempo, la famiglia della bimba potrebbe opporsi alla richiesta della Procura, aprendo così un nuovo possibile capitolo giudiziario in una vicenda che resta segnata da dolore e interrogativi.



















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