Calabria
Container sospetti diretti ad Israele con “materiale bellico”, scatta l’ispezione al porto
La Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane ha effettuato i controlli su otto container sospetti. L’ispezione è stata richiesta dai sindacati in merito alla presunta presenza di “materiale bellico” diretto ad Israele

GIOIA TAURO (RC) – Sono otto i container che sono stati fermati ed ispezionati nel porto di Gioia Tauro dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane. I controlli scattati nei giorni scorsi, sono stati realizzati a seguito di un’inchiesta giornalistica ripresa dai sindacati Usb e Orsa che avevano chiesto l’ispezione in merito alla presunta presenza di “materiale bellico” diretto ad Israele.
Container sospetti al porto, al via la perizia tecnica sull’acciaio
All’interno dei container, secondo quanto si è appreso, ci sarebbero barre d’acciaio, alcune quadrate e altre tonde. Il punto è stabilire se il destinatario finale del carico è una fabbrica di armi, che non compare nella bolla, e soprattutto la natura dell’acciaio.
Nel corso dei controlli sono arrivati al porto anche la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico ed il responsabile regionale del sindacato Usb Peppe Marra. Per verificare la natura dell’acciaio è stata disposta una perizia tecnica sulle barre che sarà eseguita nei prossimi giorni.



















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