Area Urbana
Cosenza: Via Romualdo Montagna, cittadini preoccupati «quel tratto è ancora a rischio ed è pericoloso»
I cittadini ci segnalano come, ad oltre un mese dal maltempo del 20 febbraio, persistono disagi alla viabilità e cresce la preoccupazione per la stabilità del costone in via Romualdo Montagna

COSENZA – A distanza di oltre un mese dagli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio, la situazione in Via Romualdo Montagna resta invariata. L’ennesima segnalazione, arrivata alla nostra redazione da alcuni cittadini, evidenzia come, ogni mattina, si registrino lunghe code in un tratto stradale a senso unico di meno di 100 metri, regolato da un semaforo che rallenta ulteriormente la circolazione.
Via Romualdo Montagna: il rischio cedimenti
Il punto più delicato, secondo quanto segnalato, non sarebbe solo il restringimento della carreggiata, ma l’intero costone sovrastante la strada. Le reti di contenimento risultano infatti colme di detriti e massi, anche di grandi dimensioni; una condizione che solleva preoccupazioni sulla loro tenuta e sull’effettiva capacità di contenimento in caso di nuovi cedimenti.

Gli interventi di messa in sicurezza, secondo quanto riportato, non sarebbero ancora stati completati. La richiesta dei cittadini riguarda tempi certi e modalità di intervento da parte degli enti competenti, tra cui amministrazione comunale, Provincia e altri soggetti eventualmente coinvolti nella gestione del tratto stradale.

“Chi percorre quotidianamente la strada vive una situazione di disagio costante, sia per la viabilità rallentata sia per le condizioni potenzialmente rischiose del versante. E ci chiediamo quali siano i tempi di intervento, se sono previsti lavori complessivi sull’intera area o interventi mirati a ridurre il rischio frana“.
In attesa di interventi risolutivi, resta alta l’attenzione dei cittadini che chiedono maggiore chiarezza sui programmi e sulle tempistiche, con l’auspicio che si possa intervenire prima che eventuali criticità possano trasformarsi in situazioni più gravi.




















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