Ionio
Alluvione del Crati, tributi sospesi nelle zone colpite di Cassano Ionio
La giunta comunale ha approvato la sospensione fino al 30 giugno del termine di scadenza della Tari e del servizio idrico. Disposta anche la sospensione immediata di ogni attività di recupero coattivo dei crediti operata da Sogert

CASSANO IONIO (CS) – Tributi sospesi fino al 30 giugno per i cittadini di Cassano Ionico che sono titolari di utente ubicate nelle zone del territorio comunale colpite dall’esondazione e dalle forti piogge cicloniche delle scorse settimane. La giunta comunale, su proposta del sindaco Gianpaolo Iacobini e del vicesindaco e assessore al Bilancio Giuseppe La Regina, ha approvato la sospensione fino al 30 giugno del termine di scadenza della Tari e del servizio idrico.
Alluvione, le disposizioni sulle sospensioni dei tributi a Cassano
“Considerato che gli eventi alluvionali e meteorologici avversi dello scorso febbraio hanno causato gravi danni a fabbricati, impianti, scorte, beni strumentali e infrastrutture, con compromissione dell’ordinaria capacità reddituale e finanziaria delle famiglie e delle attività economiche insediate nelle aree interessate e sulla capacità contributiva dei soggetti colpiti, – spiegano dal Comune – l’amministrazione comunale ha dato indirizzo al Settore delle Entrate Comunali affinché disponesse la sospensione, limitatamente alle utenze ubicate nelle zone colpite dall’alluvione del fiume Crati del 13 e 20 febbraio 2026 e delle forti precipitazioni cicloniche, dei termini di pagamento degli avvisi Tari e Servizio Idrico Integrato relativi ai ruoli in fase di riscossione ordinaria”.

La sospensione si applicherà esclusivamente alle utenze ubicate nelle aree colpite dagli eventi alluvionali ed ai soggetti residenti o aventi sede operativa nelle medesime aree individuate nelle contrade Lattughelle, Casa Bianca, Casone, Piano Scafo, Laghi di Sibari e via Luigi Praino e vicoli collegati a Cassano centro, strada interessata da una caduta massi dovuta alle straordinarie precipitazioni cicloniche. Nello specifico, la Giunta municipale ha disposto la sospensione dei termini di pagamento fino al 30 Giugno 2026.
Stop anche al recupero coattivo dei crediti
L’amministrazione comunale ha previsto anche un’altra misura straordinaria per offrire un sostegno concreto ai cittadini e alle aziende: è stata disposta la sospensione immediata di ogni attività di recupero coattivo dei crediti, operata da Sogert, per gli utenti/contribuenti delle zone colpite. Nello specifico, sono state decise la sospensione dei termini: i termini di scadenza indicati nei solleciti recentemente ricevuti sono da considerarsi sospesi fino al 30/09/2026 per i tributi e canoni comunali afferenti gli immobili ricadenti nelle zone alluvionate.

Per i cittadini non è prevista nessuna sanzione: non verranno applicati interessi di mora o sanzioni per il ritardato pagamento delle scadenze correnti. Anche per le rateizzazioni sono sospesi i termini di scadenza delle rate afferenti i piani di rateizzazione per i tributi e canoni comunali afferenti gli immobili ricadenti nelle aree colpite dagli eventi alluvionali. Gli uffici del Comune restano a disposizione per fornire eventuali chiarimenti sulla propria posizione tributaria.



















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