Area Urbana
Pasqua: “un gesto che sa di casa”, Misericordia e studenti del Pitagora dai piccoli pazienti dell’Annunziata
Un gesto di affetto e solidarietà che accende la Pasqua: gli studenti del Pitagora insieme a responsabili e volontari della Misericordia di Cosenza portano dolcezza e sorrisi in ospedale

COSENZA – La Misericordia di Cosenza e gli studenti del liceo Pitagora insieme per regalare un sorriso, dolci uova di Pasqua e anche materiale didattico ai piccoli pazienti dell’ospedale dell’Annunziata. Come lo scorso anno, grazie a una rete solidale di giovani, docenti e famiglie, la consegna è avvenuta stamattina. Un gesto per i piccoli pazienti dell’Annunziata ed un momento di emozione e condivisione.
Pasqua: Misericordia e Pitagora insieme per la solidarietà
In pochi giorni sono riusciti a raccogliere uova di Pasqua e diversi giocattoli, grazie alla generosità di molti giovani, loro coetanei, insegnanti e familiari. Gli studenti del liceo Pitagora di Rende hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa dalla Misericordia di Cosenza, dimostrando come anche un’azione semplice possa trasformarsi in qualcosa di straordinario.

La consegna nei reparti pediatrici: “un gesto che sa di casa”
Questa mattina, accompagnati da responsabili e volontari della Misericordia, gli studenti hanno fatto visita ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria e chirurgia pediatrica dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza. Con grande emozione, hanno consegnato le uova pasquali e i giocattoli raccolti, regalando momenti di felicità ai piccoli pazienti.
È stata una mattinata speciale, vissuta nel segno della condivisione e soprattutto nel pieno rispetto delle normative sanitarie, garantendo la sicurezza di tutti i partecipanti. Tantissima l’emozione degli studenti nel loro ingresso nei reparti e durante l’incontro con i bambini, visibilmente felici, che hanno accolto con entusiasmo i doni ricevuti. Un gesto semplice, ma dal grande valore umano, capace di illuminare la Pasqua di chi sta affrontando momenti difficili e sarà costretto a trascorrere le festività in ospedale. Un piccolo contributo che regala sorrisi, stupore e un po’ di normalità.

Oggi dunque, la giornata conclusiva della seconda edizione di “un gesto che sa di casa” con i ragazzi del Liceo Pitagora, per tutti i bambini che in questo momento si trovano ricoverati nei reparti di pediatria. Il Liceo Pitagora ancora una volta dimostra vicinanza e sensibilità nei confronti delle persone che soffrono. Un segnale importante, soprattutto da parte dei più giovani, che dimostra come la solidarietà possa diventare un motore di comunità e un ponte capace di unire, anche nei momenti più delicati.
























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