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Rende: protesta del comitato spontaneo pendolari contro l’ordinanza «inascoltati, non siamo numeri»

Area Urbana

"SCELTE CALATE DALL'ALTO"

Rende: protesta del comitato spontaneo pendolari contro l’ordinanza «inascoltati, non siamo numeri»

Disagi a Rende e Cosenza dopo le modifiche alla viabilità. Il comitato spontaneo dei pendolari punta il dito contro le recenti modifiche alla viabilità

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Pendolari - viale Kennedy 1 aprile alle 17.30 02

RENDE – Il comitato spontaneo dei pendolari interviene su traffico e disagi. “La foto ritrae viale Kennedy il primo aprile alle 17.30: cosa è cambiato rispetto al passato? Nulla, se non peggiorato!”. Secondo i pendolari: “l’aver dirottato gli autobus extraurbani non ha assolutamente fatto la differenza. “Questo cambio di viabilità ha risolto le problematiche del traffico? No”.

Pendolari contro l’ordinanza n. 68

Al centro delle polemiche l’Ordinanza n. 68 del Comune di Rende, che ha modificato i percorsi degli autobus extraurbani rendendo più difficile l’accesso alla città. Una decisione che, per i pendolari, “non è solo un atto amministrativo: è una ferita aperta nella vita quotidiana” di chi ogni giorno affronta lunghi spostamenti per studio o lavoro.

“Ogni giorno, all’alba, decine di studenti, lavoratori e famiglie calabresi salgono su un autobus con la speranza di arrivare puntuali. Per molti di loro non esistono alternative: il trasporto pubblico è l’unico ponte che li collega a Cosenza”. Un sistema definito fragile, spesso inefficiente ma indispensabile.

Pendolari - viale Kennedy 1 aprile alle 17.30 01

“Non si può chiedere di sopportare ancora”

Il comitato parla di scelte calate dall’alto: “Non si può chiedere ai pendolari di sopportare ancora. Non si può chiedere agli studenti di camminare chilometri. Non si può chiedere ai lavoratori di perdere tempo, energie e serenità per scelte prese senza ascolto e senza visione”.

Nel mirino anche la gestione complessiva della mobilità: “le amministrazioni hanno il dovere di governare la mobilità, ma non possono farlo ignorando la realtà. In Calabria, togliere un autobus non è un dettaglio tecnico: è togliere un pezzo di futuro”. E se questa è la soluzione al traffico, si chiede un impegno diretto anche alla Regione per garantire un servizio moderno ed efficiente.

“I pendolari non sono numeri”

“Chiediamo con forza – scrive il comitato – un confronto immediato tra Comune, Regione e aziende di trasporto. I pendolari non sono numeri. Sono la Calabria che si muove, che studia, che lavora, che resiste. E meritano soluzioni, non ostacoli”.

Pendolari - viale Kennedy 1 aprile alle 17.30 03

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