Ionio
Raccolti compromessi
Devastante grandinata e danni ingenti a Rocca Imperiale: sindaco chiede lo stato di calamità
La violenta grandinata del primo di aprile ha provocato danni alle colture di Rocca Imperiale in particolare ai pregiati limoni IGP

ROCCA IMPERIALE (CS) – Una violenta grandinata ha colpito Rocca Imperiale, nell’alto Jonio cosentino, imbiancando strade e campagne. L’ondata di maltempo ha causato gravi danni ai pregiati limoneti IGP, oltre che alle coltivazioni di albicocco e ad altre produzioni frutticole della zona.
Grandinata a Rocca Imperiale, il sindaco: “subito lo stato di calamità”
Il sindaco Giuseppe Ranù ha annunciato l’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. “Siamo già al lavoro – ha detto – per una prima stima dei danni. È fondamentale essere vicini ai nostri agricoltori, risorsa essenziale per la nostra economia. Doveroso individuare con la Regione un percorso che garantisca misure strutturali ed efficaci: dal finanziamento delle reti antigrandine al rafforzamento degli strumenti assicurativi, per dare maggiore sicurezza alle aziende del territorio e prevenire i danni causati da eventi climatici sempre più estremi”.
Raccolti compromessi e strutture distrutte
Dalle prime verifiche, la grandine ha compromesso la nuova fioritura dei limoni, provocato la caduta dei frutti e causato gravi lesioni alla vegetazione. Ingenti anche i danni alle strutture agricole, con reti antigrandine e impianti di ombreggiamento distrutti dalla violenza dell’evento.

A lanciare l’allarme è anche Coldiretti e il direttore regionale Francesco Cosentini ha dichiarato: “ci troviamo di fronte all’ennesimo evento climatico estremo. Nei limoneti dell’Alto Jonio i danni sono molto pesanti: la grandine ha colpito la fioritura, compromettendo già oggi il raccolto futuro. È un colpo durissimo per un comparto strategico del territorio”.
Sulla stessa linea il presidente Franco Aceto: “Serve una risposta immediata e concreta. È necessario attivare rapidamente tutti gli strumenti utili per sostenere le aziende colpite e rafforzare la prevenzione, perché questi eventi non sono più straordinari ma sempre più frequenti”.

Danni anche nel Crotonese
Il maltempo ha colpito anche altre aree della Calabria. Nel Crotonese, secondo Coldiretti, si registrano campi allagati e colture danneggiate, in particolare angurie, finocchi, fagioli e altri ortaggi. Una situazione che riaccende l’attenzione sull’impatto crescente degli eventi climatici estremi sull’agricoltura regionale.
La Regione chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale
La Regione Calabria si è immediatamente attivata per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, al fine di consentire una tempestiva risposta alle criticità segnalate e sostenere il comparto agricolo, attualmente in forte sofferenza. Le prime segnalazioni pervenute evidenziano danni significativi alle colture e alle aziende agricole, con particolare preoccupazione per il comparto ortofrutticolo locale. In questo contesto, assume rilievo la tutela del limone di Rocca Imperiale IGP, un elemento identitario ed economico fondamentale per l’intera Calabria.
La richiesta dello stato di calamità è finalizzata all’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa vigente. In particolare, per questa via, le aziende agricole danneggiate potranno accedere alle misure di sostegno e ristoro, una volta completate le verifiche ufficiali. “Siamo di fronte a una situazione che desta forte preoccupazione e che richiede la massima attenzione – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo –. La Regione si è attivata con tempestività per richiedere lo stato di calamità, anche in risposta al grido di dolore lanciato da produttori, associazioni di categoria, istituzioni locali. È nostra priorità tutelare un comparto strategico e accompagnare i produttori in questa fase delicata”.

Il dipartimento Agricoltura è già al lavoro per completare la ricognizione puntuale dei danni e fornire il necessario supporto agli operatori del settore, invitando le aziende interessate a collaborare attivamente alle procedure di segnalazione e documentazione utili alla definizione del quadro complessivo degli eventi.




















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