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‘Territori liberi’: da Cosenza parte il progetto che ripensa gli spazi pubblici per persone LGBTQIA+
Tra Cosenza e Belmonte Calabro prende forma “Territori Liberi”, il progetto per creare safe space LGBTQIA+, attivare percorsi di ascolto e portare l’arte pubblica al centro del cambiamento sociale

COSENZA – Territori Liberi è il progetto realizzato da La Rivoluzione delle Seppie, in collaborazione con CHEAP – collettivo di arte pubblica nato a Bologna, attivo a livello nazionale e internazionale con interventi urbani basati sull’affissione di poster e sulla ricerca visiva – che mira a ripensare gli spazi pubblici nella provincia di Cosenza, per persone LGBTQIA+, attraverso percorsi formativi, workshop comunitari e un’azione di arte pubblica diffusa, rispondendo alla carenza di strutture accessibili e sicure nei contesti marginali.

Territori liberi: il safe space per persone LGBTQIA+
Il progetto si sviluppa sia sul piano materiale che culturale. Da un lato, punta alla realizzazione di due safe space concepiti come presìdi aperti alla comunità, in cui è possibile trovare ascolto, orientamento e accompagnamento verso servizi legali, psicologici e sociali. Dall’altro, interviene nello spazio pubblico e nel discorso collettivo, attivando azioni volte a trasformare gli immaginari che alimentano esclusione, stigma e violenza, contribuendo così alla costruzione di contesti più inclusivi e consapevoli.
Il primo appuntantamento, avvenuto il 27 e il 28 marzo a Cosenza, è stato un laboratorio di co-progettazione che ha coinvolto avvocati, psicologi e referenti del progetto. Attraverso l’individuazione dei bisogni emergenti e le criticità reali, si sono potuti definire una mappa dei bisogni territoriali, la struttura dei protocolli operativi e dei moduli formativi, in modo da favorire un’accoglienza più sicura, non giudicante e un accessibilità maggiore ai servizi.

Il 7 e l’8 aprile, a Belmonte Calabro, si terrà il secondo appuntamento con due laboratori, realizzati in collaborazione con il collettivo CHEAP, sul rapporto tra arte pubblica, spazio urbano e attivazione locale. Partendo da una sessione teorica dedicata all’analisi dell’arte pubblica come dispositivo capace di mettere in discussione narrazioni dominanti, si passerà a una sessione operativa, finalizzata all’ideazione di un intervento di arte pubblica nel contesto di Belmonte Calabro.
Il terzo appuntamento vede il 9 aprile alle 18.30 la presentazione del libro Disobbedite con generosità (People) del collettivo CHEAP, moderato da Eva Kernel, presso il MuDaBa – Museo di Comunità Diffuso (Chiesa di San Rocco, Cosenza). A seguire, è previsto un dj set a cura di Italia Serie Oro presso il CosMo Lab, in Piazza Tommaso Ortale.
ll progetto si inserisce nel programma europeo “Connecting Spheres” (101139923) ed è finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito di un percorso di sub-granting promosso da Oxfam Italia, insieme a Oxfam Italia Intercultura e Fondazione Giacomo Brodolini.






















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