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Polemica sull’uscita didattica, replica dall’IC “Don Bosco”: «mestieri antichi, nessuna ideologia»

Ionio

Polemica sull’uscita didattica, replica dall’IC “Don Bosco”: «mestieri antichi, nessuna ideologia»

L’Istituto “Don Bosco – V. Tieri” di Corigliano Rossano e i genitori degli alunni dell’istituto replicano alle critiche sull’uscita didattica mosse da Rete Donna Futura: “è un progetto educativo, non ideologico”

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IC Don Bosco - Tieri corigliano rossano

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Riceviamo e pubblichiamo la replica dell’Istituto a firma del dirigente scolastico, la prof.ssa Laura Sisca, a seguito delle recenti esternazioni della Rete Donna Futura.

IC Don Bosco – V.Tieri, la replica

“L’Istituto Comprensivo “Don Bosco – V. Tieri” intende riportare la narrazione dell’imminente uscita didattica sul piano che le compete: quello dell’istruzione e del rigore storico, lontano da sterili strumentalizzazioni ideologiche. È bene precisare che l’iniziativa in questione non nasce da un’improvvisazione estemporanea, ma è stata deliberata all’unanimità dal Collegio dei Docenti. Un corpo insegnante coeso che ha visto nell’uscita un’opportunità pedagogica preziosa per gli alunni, perfettamente inserita nel curricolo scolastico”.

“I laboratori contestati riguardano la ricostruzione dei mestieri antichi. La storia, per essere compresa, va osservata per ciò che è stata, non per come vorremmo che fosse oggi. Proporre un’immersione negli usi e costumi del passato — inclusa la divisione sociale e lavorativa dell’epoca — non significa promuovere disparità di genere nel presente, ma fornire ai bambini gli strumenti critici per comprendere l’evoluzione della nostra civiltà”.

Ridurre una lezione di storia vivente a un’offesa alla parità di genere è un’operazione che rasenta il paradosso. Se seguissimo questa logica, dovremmo censurare i libri di storia, coprire i reperti museali o ignorare secoli di tradizioni per timore di “urtare” la sensibilità contemporanea. Al contrario, crediamo fermamente che conoscere il passato sia l’unico modo per migliorare il futuro: solo comprendendo da dove veniamo e quali rigide barriere sociali abbiamo abbattuto, i nostri studenti potranno diventare cittadini consapevoli e realmente liberi da pregiudizi”.

“L’Istituto, pertanto, non si farà trascinare in polemiche esterne che nulla hanno a che fare con la nostra comunità scolastica. È doveroso, infatti, sottolineare come non sussista alcun contrasto tra docenti e genitori, i quali hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo e fiducia, riconoscendone l’alto valore formativo. Mentre altri si dilettano in processi al passato, scuola e famiglie continuano a collaborare serenamente per formare, insieme, le generazioni di domani”.

I genitori: «nostri figli, dotati di intelligenza e spirito critico»

Anche i genitori degli alunni del plesso di Cantinella – scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Don Bosco-Tieri – sono intervenuti in merito alle recenti accuse mosse dall’associazione “Rete Donna Futura” riguardo all’uscita didattica presso la fattoria didattica in provincia di Salerno.

“Riteniamo doveroso prendere nettamente le distanze da tali affermazioni, in particolare dalla definizione dell’esperienza come “patriarcale” e “una proposta intollerabile”, giudizi che non rispecchiano in alcun modo la realtà vissuta dai nostri figli. Molti bambini del nostro plesso hanno già partecipato a questa esperienza lo scorso anno e parteciperanno nuovamente anche quest’anno. Possiamo testimoniare con serenità che si è trattato di un’attività educativa, coinvolgente e altamente formativa. I bambini hanno avuto modo di conoscere e sperimentare mestieri e attività appartenenti al passato, comprendendo chiaramente le differenze tra ieri e oggi”.

“I nostri figli, dotati di intelligenza e spirito critico, sono perfettamente in grado di distinguere il contesto storico delle attività proposte, senza confonderlo con il presente. Nessuno dei bambini che ha partecipato lo scorso anno ha riportato conseguenze negative o assimilato modelli di stampo patriarcale. Al contrario, hanno vissuto l’esperienza con entusiasmo, curiosità e divertimento, traendone insegnamenti utili. Desideriamo inoltre sottolineare che l’Istituto Comprensivo Don Bosco-Tieri si è sempre dimostrato attento e sensibile alle tematiche sociali, promuovendo nel corso dell’anno scolastico percorsi di educazione al rispetto e alla prevenzione della violenza di genere”.

“Crediamo fermamente che ai bambini debba essere data la possibilità di conoscere il passato, perché solo attraverso la conoscenza si formano adulti consapevoli, informati e capaci di interpretare la realtà con spirito critico. Negare loro queste esperienze significherebbe limitare il loro percorso di crescita culturale ed educativa. Con questa lettera intendiamo quindi ribadire il valore dell’iniziativa e il nostro sostegno a un’offerta didattica che arricchisce i nostri figli, nel rispetto dei valori educativi condivisi”.

 

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