CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – Sarà il Parco Nazionale della Sila a gestire la Casa del Forestiero di Camigliatello. La storica struttura, costruita negli anni ’70 lungo il corso principale della località turistica, non è mai entrata realmente in funzione. La giunta regionale ha approvato la concessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile che diventerà una sede museale ed espositiva dedicata ai reperti paleontologici dell’antico elefante preistorico rinvenuti nell’area ma anche area didattica e multimediale.

Casa del Forestiero: i progetti
Grazie a una delibera della Giunta della Regione Calabria, l’immobile è stato concesso a titolo gratuito all’ente parco. A darne notizia è stato il commissario del Parco Nazionale, Liborio Bloise. Sono numerosi i progetti per rendere fruibile la storica struttura, uno su tutti. Il piano terra della Casa del Forestiero, infatti sarà allestito per accogliere il cantiere didattico che ospiterà i resti dell’ Elephas Antiquus, rinvenuti sulla riva del lago Cecita nel settembre del 2017.
I suoi resti, tra cui lunghe zanne, emersero in seguito al ritiro delle acque del Lago Cecita, in località Cupone, a causa della siccità. L’antico mammifero popolava l’Europa durante i periodi interglaciali, caratterizzato da zanne dritte e lunghe circa 3 metri. La sua scoperta attesta la presenza di una ricca fauna preistorica (paleo-ambienti di savana) nell’area silana.

Un museo per l’Elephas Antiquus
La decisione nasce dall’esigenza di offrire una collocazione prestigiosa ai resti ritrovati. L’Ente Parco ha manifestato l’intenzione di trasformare la struttura in un polo non solo espositivo, ma anche dedicato all’educazione ambientale e alla divulgazione scientifica. La durata del comodato d’uso è fissata in 10 anni dalla stipula del contratto. La finalità è la valorizzazione culturale e territoriale del bene, in coerenza con i piani regionali.

L’immobile è un edificio degli anni ’70 realizzato in cemento armato. Con un valore d’inventario stimato in 1.096.147,00 euro, la struttura si sviluppa su più livelli: due piani fuori terra. Un piano mansarda e un piano sottotetto. Finiture interne di tipo medio-alto in buono stato di conservazione. L’edificio era precedentemente libero e inutilizzato. Grazie a questo accordo, la struttura passerà da bene passivo a centro propulsore di cultura per il territorio montano. La trasformazione della “Casa del Forestiero” in museo tematico rappresenta una forma qualificata di promozione del patrimonio naturalistico calabrese, unendo la tutela scientifica al potenziale turistico di Camigliatello.
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