Calabria
Maxi evasione sui tributi: IMU e TARI da 1,2 milioni: stretta sulle strutture turistiche in Calabria
Controlli lungo la costa crotonese: tre strutture ricettive nel mirino per mancato pagamento di IMU e TARI negli ultimi cinque anni

CROTONE – Proseguono le attività ispettive dei finanzieri, impegnati nella verifica del corretto assolvimento dei tributi locali. Gli interventi si concentrano in particolare lungo la fascia costiera calabrese a maggiore vocazione turistica, dove si registra una più intensa presenza di strutture ricettive.
L’indagine sui tributi e le strutture coinvolte
Le attività info-investigative condotte dai militari, basate su un’accurata analisi documentale, sull’utilizzo delle banche dati in dotazione al Corpo e sui contributi informativi forniti dagli enti locali, hanno portato all’individuazione di tre strutture irregolari. Si tratta di due strutture ricettive situate nella località balneare di Steccato di Cutro e di una terza struttura ubicata in località Anastasi, nell’agro del comune di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.
Tributi non versati per cinque anni
Secondo quanto emerso, le tre strutture avrebbero omesso, nel corso delle ultime cinque annualità, il pagamento dell’Imposta Municipale Unica (IMU) e della Tassa sui Rifiuti (TARI), per un importo complessivo pari a circa 1.200.000 euro. I tributi locali rappresentano una componente essenziale delle entrate degli enti territoriali, fondamentali per garantire i servizi ai cittadini e il sostegno alle fasce più deboli della popolazione, in un’ottica di equità sociale.



















Social