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Bambini davanti agli schermi e “infanzia digitale”: incontro a Cosenza sui rischi concreti per la salute
Allarme dei pediatri su sonno, linguaggio e sviluppo: esperti a confronto per aiutare famiglie e scuole a gestire l’uso del digitale per i bambini

COSENZA – I bambini dormono meno, parlano meno e si muovono meno. È il quadro delineato dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), che nelle raccomandazioni 2025 lancia un allarme sull’esposizione precoce agli schermi. Smartphone, tablet, videogiochi e social media stanno incidendo sempre di più sullo sviluppo dei bambini, con effetti su ansia, attenzione e relazioni sociali.
Bambini e infanzia digitale: rischi già nei primi anni di vita
I dati evidenziano criticità significative:
– sotto i due anni, ogni 30 minuti in più davanti allo schermo raddoppia il rischio di ritardo del linguaggio;
– tra i 3 e i 5 anni, un’ora di dispositivi riduce il sonno di 15 minuti;
– sotto i 13 anni, anche un’ora al giorno aumenta il rischio di sovrappeso e obesità.
Preoccupante anche il dato sugli adolescenti: l’89% dorme con il cellulare acceso in camera, con conseguenze su memoria e rendimento scolastico. Accanto agli effetti sulla salute, crescono i rischi sociali. Nel 2024 i casi di cyberbullismo sono aumentati del 10%, con un +26% tra i ragazzi di 10-13 anni. Allarmante anche il fenomeno dell’adescamento online, che ha coinvolto 374 minori, soprattutto tra i più piccoli.

A Cosenza un incontro per famiglie e docenti
Per affrontare questi temi, ANDE Cosenza, insieme all’Istituto Comprensivo “Roberta Lanzino”, promuove l’incontro “Continuamente connessi. Salute in gioco?”, in programma domani, martedì 21 aprile alle 16:30 presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di Sant’Aniello. L’evento è aperto al pubblico e si rivolge a docenti, genitori e operatori educativi.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno medici ed esperti del settore, tra cui rappresentanti dell’Asp di Cosenza e professionisti della sanità e della prevenzione. Prevista anche una lettura di brani e la cerimonia di conferimento della qualifica di Socia Onoraria ANDE Cosenza ad Agata Mollica.

“I dati della SIP ci dicono che ogni anno guadagnato senza digitale è un investimento sulla salute mentale, emotiva e cognitiva dei bambini. Come ANDE Cosenza sentiamo il dovere di aprire un confronto serio e informato con le famiglie e le scuole della rete ‘Emozioniamoci’”, dichiara Giovanna Giulia Bergantin, presidente ANDE Cosenza. L’incontro dunque, rappresenta un’occasione per comprendere meglio i rischi legati all’uso eccessivo degli schermi e per individuare strategie educative efficaci.


















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