Area Urbana
A Cosenza nasce la “Casa degli Ingegneri”: spazio aperto e inclusivo che ospiterà Ordine e Fondazione
È stato completato l’acquisto dello stabile che ospiterà la futura sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza e della Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria

COSENZA – Acquistato lo stabile che ospiterà Ordine e Fondazione: coworking, innovazione e servizi per una comunità professionale sempre più connessa. Ospiterà la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza e della Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria. Un risultato definito storico, frutto di una sinergia istituzionale tra Comune di Cosenza, Ordine degli Ingegneri e Fondazione, sotto il coordinamento del presidente Marco Saverio Ghionna, che ha guidato un percorso articolato avviato già dai precedenti Consigli. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Franco Guido, Carlo Del Vuono, Menotti Imbrogno, Carmelo “Nello” Gallo e allo stesso Ghionna.

Una “casa comune” per gli ingegneri
L’iniziativa rappresenta molto più di un investimento immobiliare: è la nascita di una vera e propria casa comune, fisica e simbolica, per tutti gli ingegneri della provincia. Un luogo pensato per rafforzare il senso di appartenenza e creare nuove opportunità di crescita e collaborazione. La nuova sede sarà progettata come uno spazio aperto, dinamico e inclusivo, capace di rispondere alle esigenze di una professione sempre più interconnessa.
Particolare attenzione sarà dedicata all’area coworking, pensata per accogliere i professionisti provenienti dalle aree più periferiche che si trovano a Cosenza per brevi periodi di lavoro. Un ambiente attrezzato che consentirà agli iscritti di operare, incontrarsi e sviluppare sinergie anche lontano dai propri studi.

La struttura si candida a diventare il fulcro delle attività ordinistiche e culturali dell’intera provincia. Non solo sede amministrativa, ma spazio di confronto, innovazione e valorizzazione delle competenze, capace di accompagnare l’evoluzione della professione ingegneristica.
“Questo risultato è la dimostrazione concreta di cosa può generare una collaborazione istituzionale efficace e orientata agli obiettivi.
La nuova sede sarà la casa di tutti gli ingegneri: un luogo aperto, accessibile e pensato per rispondere alle esigenze reali dei professionisti, in particolare di chi opera nei contesti territoriali più distanti. È da qui che intendiamo costruire il futuro dell’Ordine, rafforzando servizi, opportunità e senso di comunità”.
I candidati
Per l’ALBO A: Pierluigi Catanzaro (candidato presidente), Vincenzo Barone, Antonio Caputo, Eugenio Condino, Fiorella Gallo, Marco Maria Granata, Giovanna Imbrogno, Claudio Le Piane, Antonio Luzzi, Alessandra Paola, Salvatore Risoli, Santo Serra, Maria Angela Speranza, Elmiro Tavolaro.
Per l’ALBO B: Carmela Angela Buonafortuna.

















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