Area Urbana
L'INTERVISTA
Quartieri di Cosenza: più sicurezza, decoro e cultura. L’assessore Orrico «impegno e attenzione»
L’assessore ai quartieri del Comune di Cosenza, Gianluca Orrico, traccia la rotta e lancia un appello ai cittadini «amiamo la nostra città, anche rispettando l’ambiente»

COSENZA – Il ruolo quartieri della città al centro dell’intervista all’assessore al ramo del Comune di Cosenza, Gianluca Orrico, intervenuto ai microfoni di Rlb, nella trasmissione “Fatti Vivi”. Un confronto che parte dal recente incontro con i comitati di quartiere e la presentazione di un documento programmatico, il “Manifesto per Cosenza“.

Orrico e le esigenze dei quartieri
“Sette punti programmatici che in pratica il coordinamento dei comitati di quartiere ha presentato all’amministrazione comunale su quelle che sono le esigenze principali”. Dal decoro urbano alla tutela della sanità pubblica, dalla sicurezza al controllo del territorio attraverso l’innovazione tecnologica. E ancora igiene urbana, mobilità sostenibile e valorizzazione delle frazioni. “Attività – spiega l’assessore Orrico che dovranno essere messe in campo per riuscire a ridare vita e dignità ai quartieri, per cercare di mantenere alto l’attenzione su di essi, perché sono quelle pulsante della città, ognuno con le sue peculiarità ovviamente”.
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Le criticità e l’impegno sul territorio
Orrico sottolinea che non esistono quartieri di serie A e di serie B: “sono tutti importanti”. Poi racconta il suo approccio operativo sin dall’insediamento avvenuto a seguito dell’entrata in consiglio regionale di Francesco De Cicco: “da quando sono arrivato, dal 30 di gennaio, il primo mese, non ho avuto nemmeno il tempo di rendermi conto dove mi trovavo. Poi c’è stata anche l’alluvione ma mi sono buttato in questo lavoro a capofitto. Ho iniziato a girare nei vari quartieri, ad incontrare i cittadini… io vado anche con i singoli cittadini a girare per i quartieri”.

Il centro storico come identità e il caso del MAM
Particolare attenzione al centro storico, considerato il cuore della città, dove tra l’altro recentemente si è verificato l’ennesimo crollo: “sono sincero, ho iniziato dal centro storico, che poi è quello, dovrebbe essere il nostro filo all’occhiello. Mi sta a cuore perché poi io penso che ogni cosentino ha in quei luoghi le proprie origini… è la nostra identità”.

Tra i temi messi in evidenza la possibile vendita del MAM, il Museo delle Arti e dei Mestieri, i cui locali sono di proprietà della Provincia di Cosenza. L’ente ha pubblicato infatti una manifestazione d’interesse per mettere in vendita i locali e Orrico è intervenuto in merito con una riflessione che “va oltre il suo ruolo istituzionale”: “penso che la cultura e tutti i luoghi di cultura siano presidi fondamentali di legalità, di aggregazione, di identità di una comunità, e quando vieni a sapere che sta per chiudere un luogo di cultura, fa male”. “Parlo da cittadino e poi da assessore – spiega Orrico -e il mio augurio è che almeno chi lo acquisterà si occupi di cultura”.

Quartieri e partecipazione attiva
Tornando ai quartieri, l’obiettivo è quello di costruire una città più inclusiva e partecipata: “chiamare la cittadinanza una partecipazione attiva alla direzione politica, proponendo, suggerendo…”. Un metodo basato sul confronto diretto: “c’è la mia massima disponibilità nei confronti di chi vive veramente, quotidianamente un territorio e magari può avere delle ottime idee”. “Chiedo anche con il cuore in mano ai nostri cittadini, di amare la città fino in fondo, per rendere Cosenza una città più curata, partecipata e orgogliosa dei propri quartieri”.



















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