Calabria
IL SILENZIO DELLA CITTA'
Tragedia di Catanzaro: domani lutto cittadino per l’ultimo saluto ad Anna e i suoi bambini
Nicola Fiorita ha disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali durante la cerimonia funebre. L’invito rivolto a tutta la cittadinanza è quello di osservare un minuto di silenzio

CATANZARO – Domani a Catanzaro sarà una giornata di lutto cittadino. Lo ha proclamato il sindaco della città, Nicola Fiorita in occasione dei funerali di Anna Democrito e dei suoi due bambini Giuseppe e Nicola, che si sono spenti tragicamente insieme alla loro mamma in quel volo nel vuoto in via Zanotti Bianco. Un fatto tragico che ha segnato Catanzaro e l’Italia intera.
La cerimonia funebre per dare l’ultimo saluto alla stimata operatrice socio-sanitaria che ha deciso di terminare la sua esistenza trascinando con sè anche i suoi piccoli, si terrà alle ore 17.00 presso la Basilica dell’Immacolata. In occasione dell’ultimo saluto alle tre vittime il sindaco ha chiesto rispetto e raccoglimento.

Lutto cittadino a Catanzaro per Anna ed i suoi piccoli: l’appello del sindaco
“Per l’intera giornata sarà osservato il lutto cittadino – ha fatto sapere Fiorita – con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali durante la cerimonia funebre”. L’invito rivolto a tutta la cittadinanza è quello di “osservare un minuto di silenzio per manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune, anche attraverso la sospensione delle attività durante lo svolgimento della cerimonia funebre”.

Aperta la camera ardente
Nelle scorse ore si è aperta a Catanzaro la camera ardente per le tre vittime. Le salme della donna di 46 anni e dei suoi due bambini, di 4 mesi e 4 anni, sono state restituite alla famiglia, dopo lo svolgimento dell’autopsia disposta dalla Procura di Catanzaro per chiarire la dinamica dell’evento. Sui riscontri medico legali non ci sono notizie certe ma gli esami avrebbero confermato la caduta simultanea delle vittime dal balcone di casa posto al terzo piano. Esclusa pertanto la versione secondo cui la donna, avrebbe lanciato nel vuoto prima i figli per poi uccidersi.

I feretri di Anna e dei suoi piccoli sono giunti in tarda mattinata in una casa funeraria per consentire a conoscenti e amici un saluto e restare vicini familiari. Il marito della donna e padre dei bimbi non è presente in quanto si trova ancora all’ospedale Gaslini di Genova dov’è ricoverata Maria Luce, la bambina di quasi sei anni, unica superstiche ora ricoverata in rianimazione. L’uomo rientrerà in Calabria domani per partecipare ai funerali.



















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