Tirreno
Italo a Scalea, Unione Associazioni Riviera dei Cedri «la verità sulle nuove fermate dal 14 giugno»
L’Unione delle Associazioni Riviera dei Cedri rivendica il lavoro svolto dal 2020 e contesta il Comune: “risultati frutto di anni di impegno, non di annunci”

SCALEA (CS) – Scoppia la polemica sull’aumento delle fermate dei treni Italo nella stazione di Scalea, previsto dal 14 giugno con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario e l’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino interviene per chiarire l’origine del risultato, contestando la versione diffusa dall’amministrazione comunale. “L’aumento delle fermate dei treni Italo nella stazione di Scalea saranno “fatti” frutto del lavoro delle Associazioni…non delle “parole” dell’Amministrazione”.
Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino: «un lavoro iniziato nel 2020»
Nel 2020 fu proprio l’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino a promuovere l’istituzione delle fermate dei treni AV presso la stazione di Scalea”. Da allora, spiegano, sono proseguite interlocuzioni anche con Italo, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti per tutto il territorio. “Dunque era facile per l’Amministrazione andare a raccogliere frutti in un campo già lavorato e seminato da altri!”.
Le incongruenze nella comunicazione ufficiale
Le associazioni evidenziano diverse lacune nella nota diffusa dal Comune. In particolare, manca un elemento chiave: “viene infatti annunciata l’istituzione della fermata della corsa 8158 senza indicare da quando e per quanto tempo sarà operativa”. La risposta, precisano, è chiara: dal 14 giugno con periodicità annuale. Inoltre, viene segnalata un’anomalia: “veniva menzionata solo la corsa in direzione nord senza alcun cenno a quella verso sud”.

Un servizio già esistente
Altro punto contestato riguarda la definizione di “nuovo collegamento”: “si tratta di “un collegamento che prima non esisteva” ma in realtà così non è”. Le associazioni ricordano infatti che già nel 2020 erano state attivate le fermate dei treni 8158 (nord) e 8143 (sud). Successivamente, spiegano, la corsa è stata rimodulata per favorire collegamenti più efficienti verso il Nord Italia, fino a Milano.
“Le interlocuzioni portate avanti dalle Associazioni sono state promosse in collaborazione con altre realtà territoriali, permettendo così di avere una visione d’insieme”. Tra gli obiettivi anche nuovi collegamenti tra Sud e Nord Italia, per aumentare l’attrattività del territorio.
Il nodo dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria
Nel comunicato emerge anche una preoccupazione strategica: il progetto della nuova linea AV tra Salerno e Reggio Calabria. Le associazioni lanciano un allarme: “allo stato dell’arte se venisse costruita la nuova infrastruttura l’Alto Tirreno Cosentino rischierebbe di rimanere isolato”. Una criticità legata alla mancanza di definizione del tracciato fino a Cosenza. “La Politica avrebbe il compito di raccogliere quanto di buono è stato seminato negli anni, creando unione e mettendo a sistema le energie positive. Viene meno la lungimiranza”.

La nota del Comune di Scalea al centro della polemica
Per comprendere meglio la contestazione riportiamo la nota ufficiale pubblicata sulla pagina Facebook del Comune di Scalea:
“Dalle parole ai fatti. Qualche mese fa raccontavamo dell’incontro a Roma tra il Sindaco e il Direttore Commerciale di Italo, Fabrizio Bona, con un obiettivo chiaro: migliorare concretamente l’accessibilità di Scalea e della Riviera dei Cedri. Oggi possiamo dire che quel lavoro sta producendo risultati tangibili. Il Direttore Commerciale di Italo ha comunicato al Sindaco l’istituzione di una nuova fermata strategica: il treno 8158 (Reggio Calabria – Milano) partirà da Scalea alle 15:37, introducendo un collegamento pomeridiano che prima non esisteva”.

“Una novità importante, soprattutto per i tanti turisti e per chi soggiorna nelle nostre strutture, che potrà organizzare il rientro con maggiore comodità. Un segnale concreto che dimostra come il dialogo istituzionale serio e costante porti benefici reali al territorio. Non promesse, ma risultati. Continuiamo a lavorare con determinazione per una Scalea sempre più connessa, accessibile e competitiva. Perché migliorare i collegamenti significa creare opportunità, sostenere il turismo e rafforzare l’economia locale. Avanti, passo dopo passo”.



















Social