Calabria
festa dei lavoratori
Primo maggio: Occhiuto “festa di speranza per i lavoratori e per chi un lavoro ancora lo cerca”
Il messaggio di Occhiuto per il primi maggio: «L’obiettivo è generare occupazione di qualità per permettere ai giovani di restare in Calabria». E ribadisce l’impegno della Regione nell’attrarre investimenti e imprese per creare nuove opportunità sul territorio

COSENZA – “Buon primo maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. Ma buon primo maggio di speranza anche, e soprattutto, a chi un lavoro non ce l’ha, a chi ancora lo cerca e a chi ogni giorno si impegna per difenderlo”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria per giorno in cui si festeggiano i lavoratori.
“È a loro che dobbiamo guardare con sempre maggiore attenzione. La Regione Calabria, da quando ho l’onore di governarla, è costantemente impegnata a creare le condizioni per attrarre investimenti, imprese e nuove realtà economiche, in modo da generare occupazione stabile e di qualità, e offrire ai giovani la possibilità di restare nella propria terra per costruire qui il proprio futuro. “La sicurezza sul lavoro resta, inoltre, una priorità. Le morti bianche sono una ferita ancora aperta: nel Paese, e anche in Calabria, c’è ancora molto da fare. Per questo, da anni, il governo regionale dialoga con i sindacati per mettere in campo tutte le iniziative utili per tentare di prevenire questi inaccettabili drammi”.

Mattarella sul primo maggio “Sicurezza sul lavoro resta una priorità”
Anche il Presidente della Repubblica, nel suo messaggio le celebrazioni della Festa del Lavoro 2026 ha puntato l’attenzione sui troppi morti che ancora si verificano lavorando. Ha visitato lo stabilimento Piaggio di Pontedera, uno dei simboli della creatività e dell’operosità italiana. La scelta di celebrare il 1° maggio nei luoghi rappresentativi del lavoro in Italia, rinnovata anche quest’anno, si inserisce in una consuetudine ormai consolidata, avviata dallo stesso Presidente a Reggio Emilia nel 2023 e proseguita a Cosenza nel 2024 e a Latina nel 2025.

“l lavoro è presidio della società ed espressione della libertà della persona, è dignità. L’obiettivo di una nuova e piena occupazione è il messaggio dei costituenti che hanno voluto che la repubblica fosse fondata sul lavoro, per sottolineare che la repubblica sarebbe stato il tempo delle opportunità. C’è una piaga che non accenna a sanarsi, proseguono notizie di lavoratori che perdono la vita sul lavoro: la sicurezza sul lavoro resta un impegno che non consente rinunce o distinguo. Si tratta di un tributo inaccettabile”.



















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