Provincia
“Taekwondo fino a fine missione”: a San Giovanni in Fiore il libro dedicato al maestro Park Young Ghil
Domani la presentazione dell’autobiografia del maestro che ha diffuso il taekwondo in Italia per quasi 60 anni. Sport, memoria e crescita delle comunità

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Sarà presentato domani il libro “Taekwondo fino a fine missione”, autobiografia del compianto maestro Park Young Ghil. L’appuntamento, tra sport, memoria e valori educativi, è in programma alle 11, all’Hotel Biafora di San Giovanni in Fiore. L’evento, patrocinato dal Comitato Fita Calabria, ripercorrerà la straordinaria esperienza umana e sportiva di colui che, partendo dal Mezzogiorno, ha insegnato e diffuso il taekwondo in Italia per quasi sessant’anni.
Taekwondo: la storia del maestro Park tra Corea e Italia
Il volume racconta il percorso di vita del maestro Park, intrecciando vicende personali, eventi storici e crescita del taekwondo nel nostro Paese. Dalla Guerra di Corea fino agli ultimi anni della sua vita, il libro ricostruisce “un itinerario umano caratterizzato da una passione straordinaria, da una disciplina ferrea e da valori intramontabili, a cominciare dalla pace”. Park Young Ghil ha operato anche nella scuola della Polizia ed è stato direttore tecnico della nazionale italiana di taekwondo, oltre che presidente onorario della Fita.

L’iniziativa sarà un racconto corale dedicato alla figura del maestro Park e al suo contributo sportivo e culturale.
Interverranno:
– Itae Park, maestro e figlio di Park Young Ghil;
– Salvatore Chiodo, consigliere federale Fita;
– Giancarlo Mascaro, presidente del Comitato Fita Calabria;
– Zeno Mancina, maestro della Taekwondo in Fiore;
– Emiliano Morrone, giornalista e responsabile dell’ufficio stampa del Comitato Fita Calabria.
Il volume è stato curato da Emiliano Morrone insieme a Itae e IJung Park, figli del maestro. L’appuntamento si inserisce in un percorso dedicato alla valorizzazione della cultura sportiva come strumento di formazione e crescita delle comunità. Al centro dell’iniziativa i temi della memoria, dell’identità e della trasmissione dei saperi, con la storia personale del maestro Park che diventa “patrimonio collettivo, dentro e fuori il tatami”.





















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