Calabria
Frodi informatiche per oltre 1 milione di euro, ricercato in tutta Europa e arrestato in Calabria
La Polizia, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale, ha eseguito un mandato di arresto europeo emesso nei confronti di un uomo di nazionalità brasiliana, scovato nel Vibonese

VIBO VALENTIA – Era ricercato in tutta Europa ed è stato rintracciato ed arrestato in Calabria. La Polizia di Stato, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), ha infatti eseguito un mandato di arresto europeo emesso nei confronti di un uomo di nazionalità brasiliana, residente nel Vibonese.
Ricercato per frodi informatiche, l’arresto a Soriano Calabro
L’uomo era ricercato dal Portogallo per aver preso parte ad una associazione per delinquere finalizzata a commettere i delitti di frode informatica, truffa e falsificazione di documenti. Sotto questo profilo, il predetto, a partire dal 2023, unitamente ad altri soggetti, tramite l’utilizzo di false identità, società fittizie e aperture di conti bancari internazionali, avrebbe commesso frodi informatiche per oltre un milione di euro.
Le ricerche messe in atto dagli investigatori della Squadra Mobile hanno consentito di individuare un’abitazione sita in Soriano Calabro come possibile luogo di dimora del ricercato. Così gli agenti hanno raggiunto l’abitazione individuata e, una volta rintracciato l’uomo, lo hanno accompagnato in Questura per gli accertamenti sulla sua identità. Al termine degli atti di rito, l’uomo è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Vibo Valentia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa di estradizione.
L’arresto è stato effettuato in ottemperanza alle procedure di cooperazione internazionale tra le forze di polizia europee, che permettono l’estradizione di persone ricercate da un Paese membro dell’Unione Europea, in modo da consentire l’espiazione delle pene irrogate da quelle Autorità.
Un altro arresto per droga
Nei giorni scorsi, inoltre, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un altro mandato di cattura emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania nei confronti di un uomo di origini vibonesi, condannato alla pena di sette anni di reclusione in quanto ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, l’uomo era stato fermato nel marzo del 2024 nel ragusano a bordo del proprio veicolo all’interno del quale erano stati rinvenuti circa 7 chilogrammi di cocaina. L’uomo rintracciato nel comune di Mileto, nel Vibonese, dopo la redazione dei necessari atti, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, ove sconterà la propria condanna.




















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